La dimensione dell’azzurro

“La dimensione dell’azzurro” è il titolo della mostra fotografica di Franco Cecchini con dedica a Carlo Urbani, in programma dal 4 al 19 luglio a Palazzo Bisaccioni di Jesi.

La mostra fotografica di Franco Cecchini dal titolo “La dimensione dell’azzurro” era pronta con il catalogo per l’inaugurazione in marzo a Palazzo Bisaccioni. Bloccata come tutto e tutti dal Covid 19, sarà in programma dal 4 al 19 luglio con la stessa dedica-tributo a Carlo Urbani, originario di Castelplanio e appassionato di fotografia come l’autore della mostra.

Anche se ormai è trascorsa la ricorrenza dell’anniversario della sua morte, avvenuta il 29 marzo 2003 a Bangkok, resta più che mai attuale e significativo il riferimento a questo “eroe italiano” di cui, sia in mostra che in catalogo, figurano tre scatti che testimoniano la sua “dimensione dell’azzurro”, “il suo sguardo sensibile, la sua appassionata ricerca, i suoi sconfinati orizzonti”.

Inizia così il “percorso di ricerca visiva” proposto da Franco Cecchini. “In questo progetto l’azzurro non è solo un colore, uno dei tanti colori. In ogni foto, oltre alla realtà fotografata, c’è altro: l’azzurro. E’ altro, l’altro. E anche l’oltre, l’altrove…Fino all’indefinito, all’infinito. Non ha un unico senso, ognuno può dargli un significato diverso”, come premette in catalogo l’autore stesso.

Fabio Ciceroni nella sua presentazione scrive che “l’indubbio fascino dell’operazione di Cecchini va oltre l’attimo fuggente della suggestione iniziale per obbligare ad un’avventura nuova dello sguardo, quella che sa astrarci fino ad una sospensione totale”. E aggiunge: “Il procedere tra le immagini in sequenza è talmente fedele ad un’unica cogente ricerca ispiratrice da rendere estranee le occasioni che le hanno suscitate”.

Oltre che dal testo di Fabio Ciceroni, il catalogo è arricchito dai contributi critici di Gabriella Lalia e Riccardo Picciafuoco e dalla riproduzione di tutte le foto esposte, ordinate in dittici, nelle pagine come sulle pareti, in modo che si interfacciano, si confrontano, si integrano o si contrappongono tra loro, lungo un percorso immaginario ripreso in un video realizzato da Alessio Pacci e proiettato nello spazio espositivo.

La mostra è promossa dall’AICU, Associazione Italiana Carlo Urbani con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, del Comune di Castelplanio e del Comune di Jesi. Il ricavato della vendita dei cataloghi della mostra sarà devoluto interamente all’ AICU per una borsa di studio.

A condurre l’incontro inaugurale sabato 4 luglio alle ore 17,30 nella Sala delle Assemblee di Palazzo Bisaccioni sarà Vincenzo Varagona, consigliere dell’AICU oltre che noto giornalista di Rai3 Marche. Nel corso dell’incontro verrà proiettato un breve profilo del grande Medico di Castelplanio, presentato di recente da “Frontiere” su Rai Uno.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni nei consueti orari di apertura (9.30-13.00/15.30-19.30)

SARS CoV2 e la malattia Covid-19 oggi

Venerdi 3 luglio un mportante convegno organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi con l’illustre presenza del Prof. Massimo Clementi.

Durante l’incontro il Prof. Clementi, che è stato in prima linea sin dall’inizio dell’emergenza Corona virus, ripercorrerà la storia delle epidemie che hanno colpito la nostra specie sottolineando le tante continuità con il passato: dall’abbigliamento del medico all’autocertificazione, dalla nascita della solidarietà in periodi di crisi estrema all’emergere di sentimenti di egoismo e autoconservazione. Ma tante anche le discontinuità, come la percezione della morte delle persone anziane e la globalizzazione, e quindi la maggiore e più rapida diffusione degli agenti patogeni.

Il Prof. Clementi spiegherà la natura dei coronavirus, il salto di specie e le zoonosi. Illustrerà come la malattia si sia oggi trasformata e sottolineerà l’importanza della mascherina e del distanziamento interpersonale, che non possono ancora essere abbandonati perché sono l’unica garanzia nei confronti di una nuova recrudescenza del virus.

MASSIMO CLEMENTI, di origine jesina, dirige il laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Con il suo team ha isolato il virus della SARS e nel 2020 il coronavirus responsabile della pandemia. Autore di oltre 350 lavori scientifici, all’Università Vita-Salute San Raffaele, dov’è stato anche preside della facoltà di Medicina e Chirurgia fino al 2019 per tre mandati consecutivi, ha attivato la Scuola di specializzazione in Microbiologia e Virologia.

Al termine dell’incontro il Prof. Massimo Clementi sarà intervistato dal Dott. Giovanni Filosa per la prima presentazione del suo ultimo libro “LA RIVOLTA DELLA NATURA”, scritto con l’autrice best seller Eliana Liotta, con la consulenza dello European Institute on Economics and the Environmnent, edizioni La Nave di Teseo, uscito il 25 giugno u.s., in cui tratta del nesso tra le nuove epidemie e l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

18 giugno 2020 Nasce l’aggregato culturale di Palazzo Bisaccioni

Una struttura di oltre 4 mila metri quadrati nata dall’unione degli edifici di Palazzo Bisaccioni e Case Calvani: è l’Aggregato Culturale di Palazzo Bisaccioni, un polo realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi per dare risposte diversificate ad una realtà sociale altrettanto variegata e composita.

Grazie a un investimento di ben 1 milione e mezzo di euro, l’aggregato è in grado di offrire musei, sale espositive e plurifunzionali, biblioteche monotematiche e archivi.

Allestiti poi una sala fonica, per l’ascolto della raccolta discografica in vinile dell’associazione Angeletti, un ufficio per la produzione di materiale audiovisivo, una sala per attività di coworking, spazi per le associazioni del territorio.

Infine, la Fondazione Carisj si è occupata di completare il risanamento delle cripte e delle gallerie sotterranee collocate nel seminterrato con accesso da via Costa Lombarda; risanamento avvenuto nel completo rispetto dei reperti di ruderi  dell’antico teatro romano.

Ad illustrare la realizzazione dell’Aggregato il Presidente della Fondazione Carisj Alfio Bassotti e il Segretario generale Mauro Tarantino: presenti all’incontro membri del consiglio di amministrazione, i Sindaci dei Jesi e Senigallia Massimo Bacci e Maurizio Mangialardi, giornalisti.

 «La struttura entrerà completamente in funzione non appena le norme di comportamento anti covid lo consentiranno – ha spiegato Bassotti -. Palazzo Bisaccioni, che già ospita la nostra fondazione e il suo museo, diventa oggi un polo culturale che utilizza la partecipazione di più soggetti al fine di coinvolgerli nelle iniziative e nelle attività programmate, consentendo loro di poter usufruire gratuitamente di nostri spazi per realizzare, direttamente o in collaborazione, le iniziative dagli stessi pianificate».

Alfio Bassotti

Giuseppe Chiari: Suono, Parola, Azione

a cura di Stefano Verri

27 giugno – 22 novembre 2020

 Inaugurazione sabato 27 giugno 2020 ore 18.00

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi in collaborazione con la collezione privata di Roberto Casamonti – Firenze, presenta la mostra Giuseppe Chiari. Suono, Parola, Azione a cura di Stefano Verri che racconta il percorso di Chiari musicista, compositore e artista concettuale, che è stato una delle figure cardine dell’arte italiana del XX secolo.

La mostra Giuseppe Chiari. Suono, Parola, Azione intende rappresentare con oltre trenta opere visive e una selezione di video il percorso di ricerca che Chiari fece tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta del Novecento; un percorso che prova ad essere completo, ma che sicuramente non pretende di essere esaustivo della vasta produzione e della complessità del pensiero dell’artista fiorentino.

Vicino all’ambiente Fluxus, Chiari utilizza la musica – o meglio la sua personale riflessione sulla musica – come linguaggio privilegiato per segnare quella rottura con le arti tradizionali che questo movimento di neo-avanguardia andava proponendo a partire dai primi anni Sessanta. Una riflessione che lo porterà a ripensare la musica a metterne in discussione i canoni fondamentali per approdare a nuove intuizioni teoriche che tendono verso la totalità e l’universalità del fare artistico.

Chiari è un artista straordinario, uno degli assoluti protagonisti dell’arte concettuale italiana.” afferma il curatore Stefano Verri – “Un musicista, un compositore, un intellettuale che rompendo con intelligenza ed ironia ogni schema, attraverso l’arte, ha testimoniato il proprio profondo impegno civile. Questa mostra, intende creare un percorso fatto di suggestioni attraverso alcune delle differenti linee di ricerca che hanno caratterizzato il suo lungo e meraviglioso lavoro“.

Il tessuto espositivo si apre idealmente con i pentagrammi – lo strumento canonicamente indispensabile alla scrittura e all’esecuzione musicale – che Chiari trasla concettualmente in una dimensione visiva trasformandoli con colori segni e cancellature, che se da una parte sembrano rinnegare l’istituzionalità delle “regola” dall’altra accentuano questo senso di totalità in una sottile commistione di linguaggi, snodandosi attraverso una serie di disegni, opere grafiche e fotografiche che ci introdurranno alla dimensione performativa e alla produzione musicale di Giuseppe Chiari testimoniata a sua volta da una selezione di video.

L’evento espositivo ospiterà poi due interventi di Gianni Melotti, fotografo e artista attento alla scena artistica sperimentale internazionale degli anni Sessanta e Ottanta, legato a Giuseppe Chiari da un rapporto di amicizia e di collaborazione.

Mauro Tarantino – segretario generale Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi – conclude: “Dopo le mostre dedicate alla Nuova Scuola Romana, all’Arte Povera ed all’Arte Concettuale e da ultimo, in ordine di tempo, La Ferita tra umano e divino che ha coinvolto opere di Fontana, Burri e Maria Lai, questa mostra dedicata a Giuseppe Chiari, che inaugura la programmazione 2020, conferma Palazzo Bisaccioni come uno spazio attento non solo alla storia, con la propria splendida collezione, ma anche ai grandi maestri della contemporaneità“.

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GIUSEPPE CHIARI

Suono, Parola, Azione

a cura di Stefano Verri

27 giugno – 22 novembre 2020

Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi

Palazzo Bisaccioni – Piazza Colocci 4 -Jesi (AN)

Ingresso libero

Orari di apertura: lunedì – domenica 9:30-13:00 / 15:30-19:30. Chiuso 15 agosto

Visite guidate gratuite su prenotazione

Tel 0731 207523 – email info@fondazionecrj.it  – www.fondazionecrj.it

Ufficio stampa

Maria Chiara Salvanelli Press Office & Communication

Maria Chiara Salvanelli | Mob +39 333 4580190 – email mariachiara@salvanelli.it

Valeria Frisolone \ Mob + 39 334 3523916 – email valeria.frisolone@salvanelli.it

MUSIC 4 THE NEXT GENERATION TERZA EDIZIONE

Concorso musicale sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi

Posticipata scadenza

L’emergenza sanitaria Covid-19 ed i suoi riflessi anche nel mondo dello spettacolo dal vivo ci hanno necessariamente portato a riconsiderare le modalità esecutive dei progetti in essere, con l’obiettivo di garantirne la piena realizzazione, fruibilità e valorizzazione.

Le Fondazioni promotrici e sostenitrici del Concorso “Music 4 the Next Generation” hanno quindi deciso di posticipare al 28 febbraio 2021 la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro degli artisti impegnati nella propria attività creativa a servizio di Arte e Musica per le nostre comunità, ora come non mai sensibili e recettive.

Il Concorso verrà così posticipato, prevedendosi ora le serate di Semifinale e Finale durante i mesi di aprile/maggio 2021.Le iscrizioni pervenute alla data del 30.06.2020 verranno ritenute valide e le band già iscritte avranno la possibilità di modificare e/o integrare la propria domanda di partecipazione fino al 28 febbraio 2021. Per questo e ulteriori dettagli Vi invitiamo a consultare l’aggiornamento al regolamento che verrà pubblicato sul nostro sito web nei prossimi giorni.Certi che la decisione assunta vada nella giusta direzione per le attività di prevenzione e controllo della pandemia, continuando ad attenerci rigorosamente alle linee guida, siamo sicuri che realizzeremo una straordinaria edizione di M4NG!

Vi aspettiamo numerosi!