SARS CoV2 e la malattia Covid-19 oggi

Venerdi 3 luglio un mportante convegno organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi con l’illustre presenza del Prof. Massimo Clementi.

Durante l’incontro il Prof. Clementi, che è stato in prima linea sin dall’inizio dell’emergenza Corona virus, ripercorrerà la storia delle epidemie che hanno colpito la nostra specie sottolineando le tante continuità con il passato: dall’abbigliamento del medico all’autocertificazione, dalla nascita della solidarietà in periodi di crisi estrema all’emergere di sentimenti di egoismo e autoconservazione. Ma tante anche le discontinuità, come la percezione della morte delle persone anziane e la globalizzazione, e quindi la maggiore e più rapida diffusione degli agenti patogeni.

Il Prof. Clementi spiegherà la natura dei coronavirus, il salto di specie e le zoonosi. Illustrerà come la malattia si sia oggi trasformata e sottolineerà l’importanza della mascherina e del distanziamento interpersonale, che non possono ancora essere abbandonati perché sono l’unica garanzia nei confronti di una nuova recrudescenza del virus.

MASSIMO CLEMENTI, di origine jesina, dirige il laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Con il suo team ha isolato il virus della SARS e nel 2020 il coronavirus responsabile della pandemia. Autore di oltre 350 lavori scientifici, all’Università Vita-Salute San Raffaele, dov’è stato anche preside della facoltà di Medicina e Chirurgia fino al 2019 per tre mandati consecutivi, ha attivato la Scuola di specializzazione in Microbiologia e Virologia.

Al termine dell’incontro il Prof. Massimo Clementi sarà intervistato dal Dott. Giovanni Filosa per la prima presentazione del suo ultimo libro “LA RIVOLTA DELLA NATURA”, scritto con l’autrice best seller Eliana Liotta, con la consulenza dello European Institute on Economics and the Environmnent, edizioni La Nave di Teseo, uscito il 25 giugno u.s., in cui tratta del nesso tra le nuove epidemie e l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

18 giugno 2020 Nasce l’aggregato culturale di Palazzo Bisaccioni

Una struttura di oltre 4 mila metri quadrati nata dall’unione degli edifici di Palazzo Bisaccioni e Case Calvani: è l’Aggregato Culturale di Palazzo Bisaccioni, un polo realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi per dare risposte diversificate ad una realtà sociale altrettanto variegata e composita.

Grazie a un investimento di ben 1 milione e mezzo di euro, l’aggregato è in grado di offrire musei, sale espositive e plurifunzionali, biblioteche monotematiche e archivi.

Allestiti poi una sala fonica, per l’ascolto della raccolta discografica in vinile dell’associazione Angeletti, un ufficio per la produzione di materiale audiovisivo, una sala per attività di coworking, spazi per le associazioni del territorio.

Infine, la Fondazione Carisj si è occupata di completare il risanamento delle cripte e delle gallerie sotterranee collocate nel seminterrato con accesso da via Costa Lombarda; risanamento avvenuto nel completo rispetto dei reperti di ruderi  dell’antico teatro romano.

Ad illustrare la realizzazione dell’Aggregato il Presidente della Fondazione Carisj Alfio Bassotti e il Segretario generale Mauro Tarantino: presenti all’incontro membri del consiglio di amministrazione, i Sindaci dei Jesi e Senigallia Massimo Bacci e Maurizio Mangialardi, giornalisti.

 «La struttura entrerà completamente in funzione non appena le norme di comportamento anti covid lo consentiranno – ha spiegato Bassotti -. Palazzo Bisaccioni, che già ospita la nostra fondazione e il suo museo, diventa oggi un polo culturale che utilizza la partecipazione di più soggetti al fine di coinvolgerli nelle iniziative e nelle attività programmate, consentendo loro di poter usufruire gratuitamente di nostri spazi per realizzare, direttamente o in collaborazione, le iniziative dagli stessi pianificate».

Alfio Bassotti

Giuseppe Chiari: Suono, Parola, Azione

a cura di Stefano Verri

27 giugno – 22 novembre 2020

 Inaugurazione sabato 27 giugno 2020 ore 18.00

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi in collaborazione con la collezione privata di Roberto Casamonti – Firenze, presenta la mostra Giuseppe Chiari. Suono, Parola, Azione a cura di Stefano Verri che racconta il percorso di Chiari musicista, compositore e artista concettuale, che è stato una delle figure cardine dell’arte italiana del XX secolo.

La mostra Giuseppe Chiari. Suono, Parola, Azione intende rappresentare con oltre trenta opere visive e una selezione di video il percorso di ricerca che Chiari fece tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta del Novecento; un percorso che prova ad essere completo, ma che sicuramente non pretende di essere esaustivo della vasta produzione e della complessità del pensiero dell’artista fiorentino.

Vicino all’ambiente Fluxus, Chiari utilizza la musica – o meglio la sua personale riflessione sulla musica – come linguaggio privilegiato per segnare quella rottura con le arti tradizionali che questo movimento di neo-avanguardia andava proponendo a partire dai primi anni Sessanta. Una riflessione che lo porterà a ripensare la musica a metterne in discussione i canoni fondamentali per approdare a nuove intuizioni teoriche che tendono verso la totalità e l’universalità del fare artistico.

Chiari è un artista straordinario, uno degli assoluti protagonisti dell’arte concettuale italiana.” afferma il curatore Stefano Verri – “Un musicista, un compositore, un intellettuale che rompendo con intelligenza ed ironia ogni schema, attraverso l’arte, ha testimoniato il proprio profondo impegno civile. Questa mostra, intende creare un percorso fatto di suggestioni attraverso alcune delle differenti linee di ricerca che hanno caratterizzato il suo lungo e meraviglioso lavoro“.

Il tessuto espositivo si apre idealmente con i pentagrammi – lo strumento canonicamente indispensabile alla scrittura e all’esecuzione musicale – che Chiari trasla concettualmente in una dimensione visiva trasformandoli con colori segni e cancellature, che se da una parte sembrano rinnegare l’istituzionalità delle “regola” dall’altra accentuano questo senso di totalità in una sottile commistione di linguaggi, snodandosi attraverso una serie di disegni, opere grafiche e fotografiche che ci introdurranno alla dimensione performativa e alla produzione musicale di Giuseppe Chiari testimoniata a sua volta da una selezione di video.

L’evento espositivo ospiterà poi due interventi di Gianni Melotti, fotografo e artista attento alla scena artistica sperimentale internazionale degli anni Sessanta e Ottanta, legato a Giuseppe Chiari da un rapporto di amicizia e di collaborazione.

Mauro Tarantino – segretario generale Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi – conclude: “Dopo le mostre dedicate alla Nuova Scuola Romana, all’Arte Povera ed all’Arte Concettuale e da ultimo, in ordine di tempo, La Ferita tra umano e divino che ha coinvolto opere di Fontana, Burri e Maria Lai, questa mostra dedicata a Giuseppe Chiari, che inaugura la programmazione 2020, conferma Palazzo Bisaccioni come uno spazio attento non solo alla storia, con la propria splendida collezione, ma anche ai grandi maestri della contemporaneità“.

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GIUSEPPE CHIARI

Suono, Parola, Azione

a cura di Stefano Verri

27 giugno – 22 novembre 2020

Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi

Palazzo Bisaccioni – Piazza Colocci 4 -Jesi (AN)

Ingresso libero

Orari di apertura: lunedì – domenica 9:30-13:00 / 15:30-19:30. Chiuso 15 agosto

Visite guidate gratuite su prenotazione

Tel 0731 207523 – email info@fondazionecrj.it  – www.fondazionecrj.it

Ufficio stampa

Maria Chiara Salvanelli Press Office & Communication

Maria Chiara Salvanelli | Mob +39 333 4580190 – email mariachiara@salvanelli.it

Valeria Frisolone \ Mob + 39 334 3523916 – email valeria.frisolone@salvanelli.it

Mostra fotografica “La neve a Jesi” di Adriana Argalia.

Inaugurata il 22 febbraio 2020 ed interrotta per la chiusura causa Covid-19, la mostra sarà visitabile fino al 31 maggio 2020.

L’evento è stato organizzato con la collaborazione della locale sezione di Italia Nostra e il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

Le foto si riferiscono a un periodo di circa trent’anni e mostrano Jesi nella sua proverbiale bellezza; spesso gli scatti sono popolati da personaggi alle prese con la loro vita quotidiana: bambini che giocano, gente che cammina sotto la neve, elemento che rende tutto diverso e più affascinante.

E poi i tanti ombrelli, che diventano un chiaro elemento estetico ricorrente.

La finalità della mostra non è far ricordare nostalgicamente i trenta anni che scorrono attraverso gli scatti, ma piuttosto sottolineare come la neve possa trasformare la realtà, conferendo un’aria intrisa di magia, che ricorda il modo in cui la natura trasformi i confini del suo ciclo.

È prevista la proiezione di due serie di foto, una legata al tema della mostra, l’altra dedicata all’attività artistica e fotografica di Adriana Argalia.

PRESTITO SOLLIEVO: LIQUIDITÀ AGEVOLATA

Comunicato Stampa

PRESTITO SOLLIEVO: LIQUIDITÀ AGEVOLATA
PER IL TERZO SETTORE IN LOTTA CONTRO LA PANDEMIA


I finanziamenti sono garantiti da un Fondo di rotazione istituito
dalle Fondazioni di origine bancaria e saranno erogati da Intesa Sanpaolo Roma, 30 aprile 2020. Acri e Intesa Sanpaolo oggi hanno sottoscritto una “Convenzione per il sostegno agli Enti del Terzo Settore per l’emergenza Covid-19 – Prestito Sollievo”, mettendo in sinergia le rispettive risorse e competenze per assicurare il proprio sostegno al mondo del non profit, che rischia di trovarsi in grande difficoltà per la sua strutturale fragilità dal punto di vista finanziario.

continua …

La Fondazione e il Covid -19

L’emergenza sanitaria non ferma le attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi a sostegno del suo territorio di riferimento.

Si è iniziato con l’acquisto di mascherine del tipo “ffp2” e “chirurgiche”, certificate CE, grazie anche alla collaborazione dell’Officina Nuzzi of Art & Design di Jesi, che il 1° aprile scorso sono state donate ad enti di assistenza e soccorso del territorio: Croce Rossa Italiana comitato locale di Jesi, Croce Rossa Italiana comitato locale di Senigallia, Casa di Riposo Fondazione Moroni-Morganti-Antonini di Ostra, Casa Protetta Residenza per Disabili di Corinaldo. 

Si è proseguito oggi, 24 aprile 2020, con una sollecita donazione diretta da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi di un Ecografo palmare

per le attività delle Unità Speciali di Continuità Assistenziali (USCA) dell’ASUR MARCHE Area vasta n. 2 di Senigallia .

L’introduzione dell’ecografia polmonare rappresenta una ulteriore acquisizione qualitativa delle prestazioni a domicilio nella identificazione di lesioni polmonari in fase precoce che talora precedono la sintomatologia, con una sensibilità di poco inferiore alla TAC polmonare ma con evidenti vantaggi dal punto di vista organizzativo, praticità e flessibilità d’uso a domicilio, e biologico ( nessuna esposizione a radiazioni).

L’utilizzo dell’eco polmonare in caso di Covid è ormai avvalorata da sempre maggiori evidenze e sta diventando un mezzo importante sia per diagnosi precoce di interessamento polmonare prima che evolva in quadri gravi e nei follow up di pazienti dimessi, ma già con storia nota di interessamento polmonare per poterne seguire l’evoluzione a domicilio e senza costi biologici ( radiazioni ionizzanti), consentendone un utile monitoraggio e efficace trattamento.

Con questi interventi la Fondazione Carisj vuole contribuire, in questo periodo di terribile pandemia, ad aiutare quanti si stanno adoperando con generosità e dedizione ad assistere le tante persone colpite da Covid-19.

Per continuare ad essere aggiornati su tutte le attività della Fondazione Carisj, si può consultare il sito www.fondazionecrj.it , la pagina facebook @salemusealidipalazzobisaccioni e l’account instagram @museocarisj

La Fondazione aiuta

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, grazie alla collaborazione dell’Officina Nuzzi of Art & Design di Jesiè riuscita ad acquistare delle mascherine del tipo “ffp2” e “chirurgiche”, certificate CE.

Oggi le mascherine sono state donate ad enti di assistenza e soccorso del territorio: Croce Rossa Italiana comitato locale di Jesi, Croce Rossa Italiana comitato locale di Senigallia, Casa di Riposo Fondazione Moroni-Morganti-Antonini di Ostra, Casa Protetta Residenza per Disabili di Corinaldo. 

Con questo piccolo gesto la Fondazione Carisj vuole contribuire, in questo periodo di terribile pandemia, ad aiutare quanti si stanno adoperando con generosità e dedizione ad assistere le tante persone colpite da Covid-19.

Nuovo fondo per il Terzo Settore

Costituito un fondo di 500.000 Euro per il rilascio della garanzia fidejussoria alle organizzazioni del Terzo Settore con sede nella Regione Marche, uno strumento innovativo messo in campo dalla partnership operativa tra Fondazioni di origine bancaria marchigiane (tra cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi), Direzione Impact di Intesa San Paolo SpA e Centro Servizi per il Volontariato delle Marche.