Laboratorio per famiglie “Piccoli artisti alla riscossa!”

Dopo una visita guidata da Martina, alla scoperta di Palazzo Bisaccioni, i bambini potranno cimentarsi nel mestiere di pittore realizzando opere su ciò che hanno visto e imparato.

Il linguaggio sarà declinato in base all’età dei partecipanti.

Quando: domenica 17 novembre 2019 ore 16.30

Dove: Palazzo Bisaccioni Piazza Colocci, 4 JESI

Durata: 2 ore circa

Destinatari: famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni

Laboratorio: gratuito

Per informazioni e prenotazione: tel. 0731 207523

Per la partecipazione è indispensabile prenotarsi entro il 15 novembre 2019

Obiettivi laboratorio:

  • Stimolare la capacità di osservazione dei bambini attraverso l’attività ludica.
  • Avvicinare i bambini ai concetti basilari dell’arte avvalendosi del patrimonio presente a Palazzo Bisaccioni. Stimolare la capacità di confronto e critica all’interno del gruppo.
  • Far scoprire alle famiglie il fascino del caveau della vecchia Cassa di Risparmio di Jesi.

Il Murri di Jesi, un illustre passato e un futuro da scrivere

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi è lieta di invitare la S.V. alla presentazione del libro  “Il Murri di Jesi, un illustre passato e un futuro da scrivere” a cura del dott. Marco Torcoletti, che si terrà a palazzo Bisaccioni giovedì 21 novembre alle ore 18.00.

Il saggio, pubblicato dall’Associazione Culturale Res Humanae, con il sostegno e il patrocinio della Fondazione Carisj, del Comune di Jesi e del Lions Club Cittadino, ripercorre la storia dell’ex sanatorio, costruito nell’ambito del piano nazionale di contrasto alla tubercolosi, a circa 80 anni dall’ inaugurazione dell’ospedale jesino, nel 1938. Iniziativa editoriale nata da un’idea del dott. Marco Candela, l’evento sarà moderato dal giornalista del settimanale “Gente”, dott. Luca Angelucci.

La ferita tra umano e divino

Arte antica e contemporanea a confronto
da Francesco da Rimini a Lucio Fontana

LA FERITA TRA UMANO E DIVINO

Arte antica e contemporanea a confronto da Francesco da Rimini a Lucio Fontana

a cura di Andrea Dall’Asta e Sara Tassi

in collaborazione con il Museo Diocesano di Jesi

30 novembre 2019 – 29 febbraio 2020

Inaugurazione sabato 30 novembre ore 18

Progetto sostenuto dalla Fondazione Cariplo

Con il patrocinio di MIBAC, Regione Marche, AMEI

Ingresso libero

In mostra 15 opere di Francesco e Giuliano da Rimini, Nicola di Maestro Antonio, Lorenzo de Carris, Lucio Fontana, Alberto Burri, Maria Lai e Ettore Frani.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi ha scelto per la sua mostra invernale, realizzata con prestiti di importanti istituzioni italiane, il tema della ferita, proponendo un percorso espositivo essenziale e al tempo stesso di forte impatto, coprendo un arco cronologico dall’arte medievale a quella contemporanea.

La mostra racconta la ferita di Cristo attraverso alcuni capolavori di arte medievale e rinascimentale: dalla Crocifissione con Vergine Annunciata di Francesco da Rimini alla Crocifissione di Lorenzo de Carris detto il Giuda, dal Volto di Cristo di Giuliano da Rimini al Cristo morto nel sarcofago sorretto da due angeli di Nicola di Maestro Antonio; un percorso in cui la ferita, pur nella sua tragicità, diventa luogo di bellezza artistica, estetica, esistenziale e teologica.
Anche nella modernità, in una prospettiva puramente laica, la ferita ha ispirato artisti come Lucio Fontana, dove il taglio nelle diventa l’accesso a un oltre che attende di essere esplorato.

Alberto Burri e Maria Lai hanno poi declinato la ferita come oggetto di ricucitura e di ricomposizione, per creare nuove armonie, inedite relazioni, intensi legami concettuali.
Nelle opere di Burri la povertà dei materiali utilizzati contiene dignità di significato e la scelta della tecnica rappresenta una catartica riformulazione del dolore che lavorato, bruciato, fuso, cucito, assemblato, ri-plasmato dona alla materia una nuova veste.
Maria Lai ha concentrato sul gesto del tessere il cuore della sua poetica artistica.


Infine, all’artista contemporaneo Ettore Frani è stata commissionata un’opera appositamente creata per l’occasione, interpretata dall’autore attraverso un intenso e drammatico chiaroscuro.


La mostra ha l’intento di riflettere sulla finitezza umana come possibile varco verso un oltre, affinché le ferite si trasformino in passaggio che ci apre nella fiducia al mondo, agli altri, all’assoluto.

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Ingresso libero

Orari di apertura: lunedì – domenica 9:30-13:00 / 15:30-19:30

Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio

Visite guidate gratuite su prenotazione

Tel 0731 207523 – email info@fondazionecrj.it  – www.fondazionecrj.it

Ufficio stampa

Maria Chiara Salvanelli Press Office & Communication

Maria Chiara Salvanelli

Mob +39 333 4580190 – email mariachiara@salvanelli.it

Valeria Frisolone

Mob + 39 334 3523916 – email valeria.frisolone@salvanelli.it

Italo Morici ” Antologia”

Mostra di pittura dell’artista Italo Morici, a cura di Giancarlo Bassotti.
“Egli pur non conoscendo, all’inizio della sua avventura da artista, la scomposizione cubista e le forme uniche (nella continuità dello spazio), ne avverte, tuttavia, l’urgenza e la sua straordinaria sensibilità e ricettività alla sperimentazione lo conducono sui versanti propri della figurazione che evoca simultaneamente elementi di natura sia cubista che futurista…”

Il ” giogo” d’azzardo

 

Gli Incontri in Fondazione ripartono dopo la pausa estiva con il convegno dal titolo IL “GIOGO” D’AZZARDO: LUDOPATIA PARTE PRIMA, a cura dell’Avv. Osvaldo Asteriti, autore dell’omonimo libro.
Il volume “Il giogo d’azzardo”, edito da Affinità Elettive, raccoglie l’impegno dell’Avvocato Asteriti contro il gioco d’azzardo degli ultimi anni.

“Nel libro – spiega Asteriti – ho cercato di mettere in luce alcuni degli aspetti più insidiosi del gioco d’azzardo, oscurati dalla comunicazione fornita dagli stessi operatori del gambling. Che cos’è il gioco d’azzardo, quante persone giocano d’azzardo, quanto spendono realmente e, soprattutto, quali inganni e quali pericoli per la salute nasconde?”.
Il libro rappresenta una sorta di manuale di sopravvivenza, utile ad adulti e minori, in un mondo che può essere molto pericoloso, se non viene illuminato da una comunicazione corretta e completa, al quale molte persone si avvicinano ingenuamente, illudendosi di inseguire un sogno di facile ricchezza, con il rischio di precipitare nell’incubo della dipendenza.

Presentazione CoLab Coworking a Jesi

 Presentazione Co.Lab Jesi Sabato 14 settembre 2019 dalle ore 18.00 alle 19.00 presso Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci 4

Il CoLabJesi nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e alcuni professionisti che lavorano già in diversi settori con l’intento comune di creare uno spazio innovativo di Coworking a Jesi.

Perché CoLab? Perché si collaborerà, si lavorerà, ma si lavorerà anche per progetti, per obiettivi, come in un grande laboratorio.

Ma che cosa è uno spazio di Coworking?
Essenzialmente giovani freelancers che, cercando un posto dove lavorare, si uniscono in un unico spazio sia per praticare la loro attività che per creare relazioni con altre figure professionali, al fine di accrescere le loro competenze e mantenere sempre vivo e vitale lo spazio comune.

App Insieme nella Bellezza

L’App Insieme nella Bellezza è stata finora scaricata da oltre 1.500 turisti che la stanno usando per scoprire le bellezze del nostro territorio: dai musei alle pinacoteche, dai siti archeologici ai luoghi d’interesse naturalistico. Anche le indicazioni dei servizi come parcheggi camper, luoghi adatti ai bambini, ecc. sono molto cliccati oltre ai link che portano i visitatori a scoprire i calendari dei numerosi eventi che si svolgono nelle nostre zone. Stiamo inoltre arricchendo l’elenco dei luoghi d’interesse grazie alle proposte che stanno arrivando dai vari comuni.

 

Acca Experienece

ACCA EXPERIENCE – PERFORMANCE, PASSIONE, FUTURO - TRE GIORNATE DI WORKSHOP E EMOZIONI A STRETTO CONTATTO CON I MAESTRI DELL’ACCADEMIA ACCA DI JESI

The Acca Experience è l’evento in forma di workshop sviluppato su un’intera giornata, dalle 9 alle 19, e su tre date, 14 giugno, 2 e 17 luglio, che darà la rara possibilità al pubblico di studenti e appassionati di tutte le età, di vedere in azione o di cimentarsi direttamente in prove pratiche guidate dai maestri, professionisti e artisti residenti dell’Accademia Acca di Jesi.
Tra questi, autori di Dragonero, Tex, Dylan Dog, Glenat, dei supereroi della Marvel, di celebri animazioni della Rai o della Rainbow, maestri dell’illustrazione, del web, della grafica, della concept art internazionale. Tutto ciò farà da spettacolare sfondo all’ampio panorama dei contenuti trattati e condivisi dai docenti con il pubblico.

Le performance live, organizzate da Acca con il patrocinio del Comune di Jesi – assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Fondazione Carisj, saranno a ingresso gratuito e verranno ospitate in tre luoghi simbolo della città: la Chiesa di San Nicolò, il Museo delle Arti della Stampa e Palazzo Bisaccioni.

I partecipanti potranno vivere una giornata unica, un’esperienza interattiva, emozionale e memorabile attraverso due modalità di adesione.
La prima è riservata a gruppi di studenti delle scuole superiori della città e dei Comuni limitrofi. I ragazzi saranno i protagonisti di un’esperienza che potrà aprire loro opportunità anche per un possibile futuro artistico e professionale. L’iscrizione, in questo caso, è obbligatoria e gratuita per ognuna delle tre giornate in programma, telefonando a ACCA Accademia – 0731 844181 o inviando una mail a info@acca.academy con oggetto: Accaexperience, nome, cognome, telefono e il giorno preferito, si avrà garantita la postazione in apposita area vicina al docente e il materiale per le prove.
Tra gli studenti partecipanti, coloro che dimostreranno un particolare talento o originalità, potranno essere invitati a workshop internazionali durante il corso del prossimo anno o addirittura a partecipare a un primo anno gratuito di accademia a Jesi presso Acca.

La seconda opportunità è dedicata a tutti coloro che desiderino vivere una giornata speciale seguendo in diretta i lavori e lo sviluppo delle opere realizzate durante le giornate di workshop. In questo caso, per accedere agli eventi, non è necessario iscriversi in anticipo ma basterà compilare un coupon-invito distribuito in città, presente nei luoghi dell’evento o scaricabile dal sito www.acca.academy e consegnarlo all’ingresso.

Spazio espositivo Sergio Tapia Radic

Esposizione permanente.

 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, nell’ambito dei propri scopi statutari, ha scelto di privilegiare il settore dell’arte e della cultura impegnandosi attivamente nella conservazione e nella promozione del patrimonio artistico del territorio. Nel corso degli anni la storica sede di Palazzo Bisaccioni si è trasformata in un luogo di aggregazione culturale in cui è possibile fruire di una ampia offerta di attività espositive oltre che di conferenze e incontri formativi. Proprio all’interno di questi pregevoli spazi, si è deciso di dedicare una sala espositiva ad una selezione di opere scultoree del Maestro Sergio Tapia Radic, di origine cilena e noto a livello internazionale ma da molti anni residente nelle Marche.

Palazzo Bisaccioni Tutti i giorni 9.30/13 - 15.30/19.30 Chiuso 1° gennaio, 15 agosto, 25 dicembre INGRESSO LIBERO

 

 

Sergio Tapia Radic nasce a Puerto Natales in Cile l’8 maggio 1938 da madre (Radic) di origine slava e padre (Tapia) di origine spagnola, genitori che erano immigrati nel continente sudamericano nella metà dell’Ottocento. Inizia a viaggiare già in tenera età grazie al padre militare, sviluppando una sua sensibilità per la natura e per il valore profondo delle cose. Durante i numerosi spostamenti, che lo hanno portato a vivere in ogni parte del Cile, incluse isole quasi deserte dove mancava perfino la corrente elettrica, si appassiona all’arte leggendone e ammirandone i libri, in particolar modo quelli dedicati agli artisti italiani come Michelangelo e Donatello. La sua bravura come scultore viene riconosciuta, già negli anni in cui era ancora studente presso l’Università del Cile, vincendo nel 1962 e nel 1963 il Gran Premio de Honor: Feria Publica Nacional de Artes di Santiago del Cile e nel 1965 il Primo Premio alla Feria de Artes Plasticas promossa dalla Illustre Municipalidad de Viña del Mar.

 

Inaugurazione della mostra