Nel perseguire le finalità di cui sopra la Fondazione indirizza la propria attività nei seguenti settori

Educazione, istruzione e formazione;
Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa;
Assistenza agli Anziani;
Arte, attività e beni culturali;
Volontariato, filantropia e beneficenza
con preminente riferimento al territorio di Jesi e dei Comuni della Vallesina e di Senigallia e dei Comuni del Misa.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, di origine associativa, è stata istituita con decreto del Ministero del Tesoro del 25 marzo 1992 ed è la continuazione ideale della Cassa di Risparmio di Jesi, istituita nel 1844 da una Società di private persone, approvata con Rescritto Pontificio in data 27 maggio 1844, riconosciuta come Ente Morale con regio decreto 4 aprile 1861.

A seguito della riforma introdotta con la legge Amato nell'aprile 1992, avviene la separazione tra l'attività creditizia, affidata alla Cassa di Risparmio di Jesi spa, e quelle filantropiche, assegnate alla Fondazione.
La Fondazione è una persona giuridica privata ed è dotata di piena autonomia statutaria e gestionale. Non ha fini di lucro, persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e culturale.

La mostra “Futurismi – percorsi futuristi nell’arte del primo Novecento” curata dal Prof. Stefano Papetti, intende portare l’attenzione sugli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922, quando a Macerata, presso il Convitto Nazionale, il giovane pittore Ivo Pannaggi organizzò una mostra di opere di Balla, Boccioni, Carrà e Depero, e sui riflessi di tale stagione dell’arte italiana su quella marchigiana, che non furono di poco conto.

Saranno esposte alcune opere di principali esponenti del movimento come Balla, Depero, Sironi e degli artisti marchigiani che hanno fatto parte del “gruppo futurista” o “gruppo maceratese” quali: Rolando Bravi, Cleto Capponi, Sante Monachesi, Ivo Pannaggi, Umberto Peschi, Bruno Tano e Wladimiro Tulli.

 

La mostra, patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Regione Marche, verrà inaugurata presso Palazzo Bisaccioni

 il 7 dicembre 2016 alle ore 18.00 e le opere saranno esposte fino al 26 febbraio 2017 con i seguenti orari:
tutti i giorni ore 9.30/13.00 e 15.30/19.30 con ingresso libero
Chiuso il 25 dicembre 2016 ed il 1° gennaio 2017.

GLI AMICI DELLA FONDAZIONE