Libriàmoci

Venerdì 8 novembre 2019 ore 18.00

Palazzo Bisaccioni, P.zza Colocci n. 4 a Jesi

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi propone un incontro in Biblioteca.
E’ un invito a liberarci dagli assilli della quotidianità librandoci nel regno del libro. Un colloquio sulla necessità della lettura avviato dal Prof. Fabio Ciceroni.
La lettura nuoce gravemente all’ignoranza, suona lo slogan. Un altro suono giunge dalla statistica: a fronte di una ripresa del mercato italiano dei libri (+4%/2019 sinora) c’è allarme sul calo dei lettori (-3,4). Troppi nuovi libri? Probabilmente sì, non tutti necessari. Tanti nemici dei libri? Certo. Annaspando tra i flutti vasti dell’assodata “civiltà dell’immagine”, il primo posto è passato dalla televisione al richiamo dilagato della sirena digitale. Vera e propria “industria della coscienza”, finisce con l’aver creato una sottocultura di massa totalitaria, ove l’umano soccombe al prevalere della comodità del mezzo che lo fa sentire sempre più informato, intelligente, emozionato, rilassato, superficialmente incuriosito, mai annoiato. Ma anche supponente, sospeso sull’orlo dell’ignoranza. Così anche l’editoria e persino la letteratura perdono il mordente della conoscenza, nel tentativo di inseguire l’immagine, imboccando la prevalente strada dell’intrattenimento. Ma altra è la funzione della lettura di un libro. Non è un’attività meramente ricettiva. Il suo antidoto sta nella parola scritta su carta quando ci dice chi noi siamo, che cosa il mondo, il tempo, il senso delle cose. Un colloquio segreto ed attivo tra autore e lettore, di reciproco scambio inquieto ed interrogativo, di illuminazione e di immaginazione. Così il libro – di scienza, filosofia, letteratura, poesia…- diventa una guida all’essenza di un’esistenza, in un’avventura infinita e personalissima.
Ne consegue che il luogo dei libri, personale o pubblico, la biblioteca, resta un’arca della conoscenza di sé e di ogni possibile universo. Anche perché è l’unico dimostrato luogo di conservazione nel tempo storico, sempre pronto ad affrontare il cammino di qualche secolo senza rischiare l’obsolescenza a cui si condanna l’adorata rapidità del mezzo di massa.
Sarà anche occasione per toccare fisicamente il patrimonio librario raccolto nella Biblioteca della stessa Fondazione. Senza complessi dunque, Incontriamoci pure in Biblioteca.


L’incontro è ad ingresso libero.

Musei Parade – C’era una volta al museo

Descrizione: In collaborazione con gli altri musei jesini, le Sale Museali di Palazzo Bisaccioni partecipano alla nuova edizione del F@mu, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. Come evento speciale la parata “Specie migrante” attraverserà il centro storico jesino e sarà ospite presso le Sale Museali di Palazzo Bisaccioni dove si potrà partecipare al contest fotografico “Musei Parade” pubblicando una foto della parata sul proprio profilo Instagram usando l’hashtag #mjparade. I tre scatti migliori riceveranno un premio a sorpresa!

Ciascun museo offrirà le proprie divertenti proposte per le famiglie.

Presso le Sale Museali di Palazzo Bisaccioni si potrà partecipare a divertenti laboratori didattici, verranno inoltre allestite delle postazioni per colorare con cartelloni da completare. Arte e divertimento assicurati!

Titolo laboratori: Piccole guide museali in azione!
Sottotitolo: Insoliti travestimenti alla scoperta di Palazzo Bisaccioni
Descrizione: I bambini saranno i protagonisti del laboratorio ludico-didattico “Piccole guide museali in azione!” e, con l’aiuto di un ricco guardaroba di abiti e accessori, racconteranno le storie delle opere d’arte conservate nel museo, grazie anche alla collaborazione di Martina, la nostra guida museale, loro “collega” per un giorno :).
Quando: domenica 13 ottobre 2019

Orari laboratori: dalle 10.00 alle 11.30, dalle 16.00 alle 17.30, dalle 18.00 alle 19.30  

Orario apertura sale nella giornata del F@mu: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00

Dove: Palazzo Bisaccioni Piazza Colocci, 4 JESI
Durata: 1 ora e mezza circa
Destinatari: famiglie con bambini dai 5 agli 11 anni
Ingresso e Laboratori: gratuiti
Per informazioni e prenotazione: posti limitati! Prenotazione consigliata! Tel. 0731 207523
Obiettivi:
• Stimolare la capacità di osservazione dei bambini attraverso l’attività ludica.
• Avvicinare i bambini ai concetti basilari dell’arte avvalendosi del patrimonio presente a Palazzo Bisaccioni. Stimolare la capacità di confronto e critica all’interno del gruppo.
• Far scoprire alle famiglie il fascino del caveau della vecchia Cassa di Risparmio di Jesi.

Il ” giogo” d’azzardo

 

Gli Incontri in Fondazione ripartono dopo la pausa estiva con il convegno dal titolo IL “GIOGO” D’AZZARDO: LUDOPATIA PARTE PRIMA, a cura dell’Avv. Osvaldo Asteriti, autore dell’omonimo libro.
Il volume “Il giogo d’azzardo”, edito da Affinità Elettive, raccoglie l’impegno dell’Avvocato Asteriti contro il gioco d’azzardo degli ultimi anni.

“Nel libro – spiega Asteriti – ho cercato di mettere in luce alcuni degli aspetti più insidiosi del gioco d’azzardo, oscurati dalla comunicazione fornita dagli stessi operatori del gambling. Che cos’è il gioco d’azzardo, quante persone giocano d’azzardo, quanto spendono realmente e, soprattutto, quali inganni e quali pericoli per la salute nasconde?”.
Il libro rappresenta una sorta di manuale di sopravvivenza, utile ad adulti e minori, in un mondo che può essere molto pericoloso, se non viene illuminato da una comunicazione corretta e completa, al quale molte persone si avvicinano ingenuamente, illudendosi di inseguire un sogno di facile ricchezza, con il rischio di precipitare nell’incubo della dipendenza.

Presentazione CoLab Coworking a Jesi

 Presentazione Co.Lab Jesi Sabato 14 settembre 2019 dalle ore 18.00 alle 19.00 presso Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci 4

Il CoLabJesi nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e alcuni professionisti che lavorano già in diversi settori con l’intento comune di creare uno spazio innovativo di Coworking a Jesi.

Perché CoLab? Perché si collaborerà, si lavorerà, ma si lavorerà anche per progetti, per obiettivi, come in un grande laboratorio.

Ma che cosa è uno spazio di Coworking?
Essenzialmente giovani freelancers che, cercando un posto dove lavorare, si uniscono in un unico spazio sia per praticare la loro attività che per creare relazioni con altre figure professionali, al fine di accrescere le loro competenze e mantenere sempre vivo e vitale lo spazio comune.

On street -La visione sociale dell’arte

Dopo il successo della prima lezione serale, a Jesi, il 25 luglio alle 21, una nuova lezione sul legame indissolubile tra arte, città e società, organizzata a Palazzo Bisaccioni dalla Fondazione Cassa Risparmio di Jesi.

“On street: la visione sociale dell’arte”, è il titolo della terza lezione del ciclo “Around Tina”, organizzata nell’ambito della mostra su Tina Modotti, che si terrà il 25 luglio alle 21 a Palazzo Bisaccioni. Con Fabio Marcelli, storico dell’arte dell’Ateneo di Perugia, rifletteremo sull’arte che accompagna il respiro delle città e la vita delle comunità sociali che le abitano.

Non solo l’arte contribuisce a rendere più belle e vivibili le città, ma è una testimonianza di tanti cittadini che esprimono un pensiero, magari protestano, reclamano attenzione, oppure invocano un cambiamento. Vedremo e parleremo insieme di opere d’arte di indiscussa qualità estetica e comunicativa, la cui voce è potente nello scuotere le coscienze, facendoci capire come l’arte contemporanea, oggi più di ieri, sta entrando sempre più nelle nostre città con un ruolo per tanti aspetti inedito: anche questa è la forza dell’arte.

L’estate con la  Fondazione Cassa Risparmio di Jesi, prosegue fino al 1° Settembre a Palazzo Bisaccioni con la mostra dedicata a Tina Modotti.

Acca Experienece

ACCA EXPERIENCE – PERFORMANCE, PASSIONE, FUTURO - TRE GIORNATE DI WORKSHOP E EMOZIONI A STRETTO CONTATTO CON I MAESTRI DELL’ACCADEMIA ACCA DI JESI

The Acca Experience è l’evento in forma di workshop sviluppato su un’intera giornata, dalle 9 alle 19, e su tre date, 14 giugno, 2 e 17 luglio, che darà la rara possibilità al pubblico di studenti e appassionati di tutte le età, di vedere in azione o di cimentarsi direttamente in prove pratiche guidate dai maestri, professionisti e artisti residenti dell’Accademia Acca di Jesi.
Tra questi, autori di Dragonero, Tex, Dylan Dog, Glenat, dei supereroi della Marvel, di celebri animazioni della Rai o della Rainbow, maestri dell’illustrazione, del web, della grafica, della concept art internazionale. Tutto ciò farà da spettacolare sfondo all’ampio panorama dei contenuti trattati e condivisi dai docenti con il pubblico.

Le performance live, organizzate da Acca con il patrocinio del Comune di Jesi – assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Fondazione Carisj, saranno a ingresso gratuito e verranno ospitate in tre luoghi simbolo della città: la Chiesa di San Nicolò, il Museo delle Arti della Stampa e Palazzo Bisaccioni.

I partecipanti potranno vivere una giornata unica, un’esperienza interattiva, emozionale e memorabile attraverso due modalità di adesione.
La prima è riservata a gruppi di studenti delle scuole superiori della città e dei Comuni limitrofi. I ragazzi saranno i protagonisti di un’esperienza che potrà aprire loro opportunità anche per un possibile futuro artistico e professionale. L’iscrizione, in questo caso, è obbligatoria e gratuita per ognuna delle tre giornate in programma, telefonando a ACCA Accademia – 0731 844181 o inviando una mail a info@acca.academy con oggetto: Accaexperience, nome, cognome, telefono e il giorno preferito, si avrà garantita la postazione in apposita area vicina al docente e il materiale per le prove.
Tra gli studenti partecipanti, coloro che dimostreranno un particolare talento o originalità, potranno essere invitati a workshop internazionali durante il corso del prossimo anno o addirittura a partecipare a un primo anno gratuito di accademia a Jesi presso Acca.

La seconda opportunità è dedicata a tutti coloro che desiderino vivere una giornata speciale seguendo in diretta i lavori e lo sviluppo delle opere realizzate durante le giornate di workshop. In questo caso, per accedere agli eventi, non è necessario iscriversi in anticipo ma basterà compilare un coupon-invito distribuito in città, presente nei luoghi dell’evento o scaricabile dal sito www.acca.academy e consegnarlo all’ingresso.

Rivoluzione donna: storia di artiste nel Novecento

Rivoluzione donna: storia di artiste nel Novecento

A Jesi, il 12 luglio alle 21, una lezione per scoprire le grandi artiste del Novecento, organizzata a Palazzo Bisaccioni dalla Fondazione Cassa Risparmio di Jesi.

“Rivoluzione donna: storia di artiste nel Novecento” è il titolo della seconda lezione organizzata nell’ambito della mostra su Tina Modotti (aperta fino al 1° settembre), che si terrà il 12 luglio alle 21 a Palazzo Bisaccioni. Fabio Marcelli, storico dell’arte dell’Ateneo di Perugia, illustrerà vite straordinarie, celebri o meno note, e non per questo meno sorprendenti. È un omaggio alla donna che la Fondazione Cassa Risparmio di Jesi ha promosso, per raccontare quanto l’universo femminile sia stato determinante per donarci un’arte senza confini, che ha contribuito a far crescere la percezione culturale, sociale e creativa del nostro presente

Concerto Infiniti mondi

Nel venticinquesimo della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi venerdì 21 giugno alle 21,00 al Teatro Pergolesi di Jesi si esibirà l'Orchestra Giovanile Internazionale dell'Associazione "Premio Vallesina onlus".
Questo concerto-evento è stato inserito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi nella programmazione delle celebrazioni per i suoi primi 25 anni di attività e nel 175° di fondazione della Cassa di Risparmio di Jesi. Il concerto si svolge nella giornata di avvio della Settimana Europea della musica e si svolge con la collaborazione del Comune di Jesi.

L'ingresso allo spettacolo del 21 giugno al Teatro G. B. Pergolesi è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

L'orchestra è formata da giovani tra i 18 e i 35 anni provenienti dalle scuole musicali "Pergolesi" di Jesi e "Gigli" di Recanati e di giovani musicisti di scuole straniere con le quali il "Premio Vallesina" è gemellato (scuola Magnificat di Gerusalemme, scuola di musica e danza Sarajevo, scuola Glazbeno Uciliste Elly Basic di Zagabria e Istituto Superiore di Musica di Damasco).

Per questa circostanza saranno a Jesi dieci giovani musicisti stranieri provenienti da Damasco (quattro), Sarajevo (tre) e Zagabria (tre). Insieme ai musicisti, cinque cantanti lirici che eseguiranno i più celebri brani di opere dei più grandi maestri italiani dell'ottocento.

Il concerto, dal titolo "Infiniti Mondi", sarà un viaggio attraverso i continenti e i generi musicali e sarà diretto dal M° Stefano Campolucci che per l'occasione ha previsto un progetto culturale capace di coinvolgere musicisti di diverse provenienze e che ha ottenuto il patrocinio della Regione Marche. Da alcuni mesi i musicisti stanno studiando i brani che insieme proveranno nelle giornate precedenti l'evento di venerdì 21 giugno di Jesi e che si ripeterà la sera del sabato 22 giugno alle 21,00 all’Auditorium ex Chiesa dei Cancelli a Senigallia in via Arsilli 23.

Il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria tra sviluppo e innovazione

Si tratta di un incontro di rilevante importanza, la cui tematica in qualche modo traccia il futuro dell’attività delle fondazioni bancarie: una importanza sottolineata anche dall’autorevolezza degli oratori esterni che registra, con l’adesione del Prof. Profumo, anche la presenza del prossimo Presidente dell’ ACRI - Associazione nazionale delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio.

Il convegno è volto a sottolineare l’impegno delle Fondazioni di origine Bancaria nell’ambito dello sviluppo economico dei territori di riferimento, tale impegno è accreditato dalla loro stessa missione istituzionale.
La rilevanza dell’operato delle Fondazioni di origine bancaria nel settore dello sviluppo locale è sancita dalla stessa normativa di riferimento che all’art. 2 del decreto legislativo 153/1999, nel delinearne la missione istituzionale, indica lo sviluppo economico dei territori come finalità generale unitamente a quello di utilità sociale.
In virtù di questo secondo obiettivo, come si legge nell’ultimo Rapporto ACRI, “la fondazione è concepita come una risorsa del territorio, un propellente in grado di coadiuvare le istituzioni sociali, economiche e civili in esso operanti al fine di innalzare la qualità di vita della comunità di riferimento. In una lettura estensiva si può ritenere che tutte le iniziative e i progetti promossi dalle Fondazioni siano orientati a sostenere un processo di sviluppo territoriale, declinato di volta in volta in forme differenti che ne mettono in risalto profili economici, culturali, sociali o ambientali”.

 

In altre parole, le modalità attraverso le quali le fondazioni bancarie si inseriscono nel contesto socio-economico del nostro Paese fanno loro ricoprire il ruolo di veri e propri investitori territoriali e locali.
La definizione del concetto di “sviluppo locale” è molto estesa e riunisce diversi ambiti tematici tra loro collegati.
In questo contesto va inquadrata l’importanza di iniziative che incoraggino l’apertura di canali di dialogo tra le Fondazioni di origine bancaria e gli Enti locali al fine di favorire la realizzazione e il finanziamento di progetti che abbiano l’obiettivo comune di creare una rete territoriale sempre più coesa e solidale, nell’ottica di uno sviluppo complessivo della realtà territoriale.
Un radicamento territoriale basato su una logica di prossimità e di attenzione ai bisogni delle singole comunità che - come già ricordato da ACRI - non deve però indurre le Fondazioni e gli altri attori locali a una chiusura rispetto alle esigenze di più ampio respiro della collettività nazionale.
Come sostiene dunque il Presidente ACRI Giuseppe Guzzetti è importante che le fondazioni bancarie, spinte dalla loro stessa mission, ripensino agli “gli spazi in cui le nostre comunità vivono, s’incontrano, lavorano e crescono, rigenerando le periferie, rivitalizzando i centri storici, implementando progetti di housing sociale, in un confronto continuo con la collettività e potenziando le migliori pratiche del Terzo settore, per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano”.

Ingresso libero
Sala Convegni di Palazzo Bisaccioni
Piazza Colocci, 4 a Jesi
Per info: 0731207523 – info@fondazionecrj.it