
Giunto alla sua sesta edizione, l’annuale appuntamento con il grande fumetto internazionale torna a Jesi con un nuovo progetto dedicato a due giganti della nona arte. L’edizione 2026, intitolata “UNA VICENDA DEL 2053 – L’arte universale di Héctor G. Oesterheld e Alberto Breccia”, sarà ospitata nelle sale di Palazzo Bisaccioni dall’11 settembre al 22 novembre.
L’iniziativa è organizzata da ACCA – Accademia di Comics, Creatività e Arti Visive e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, con il sostegno del Ministero della Cultura, a cura di Giovanni Nahmias e Alessio Trabacchini.
Per la prima volta la rassegna jesina dedica una mostra all’opera di Héctor G. Oesterheld e Alberto Breccia, protagonisti assoluti del fumetto argentino e internazionale, uniti da una collaborazione artistica capace di innovare profondamente il linguaggio della nona arte e, insieme, di raccontare le inquietudini del loro tempo.
Il cuore della mostra è una storia completa di sei tavole di Sherlock Time, del 1959, prima serie realizzata insieme dai due autori. Attraverso la fantascienza, Oesterheld e Breccia riflettono sulla natura dell’uomo, sul bene e sul male e sui pericoli del futuro.
Il percorso prosegue con Mort Cinder, una delle loro opere più importanti, attraverso due tavole del 1962, e con L’Eternauta, rappresentato da una rara tavola della versione realizzata da Breccia nel 1969. L’opera, nata come racconto di fantascienza, assume una forte dimensione politica e diventa una profetica metafora della storia argentina e della resistenza.
La mostra racconta così non solo l’evoluzione artistica di Breccia e la straordinaria capacità narrativa di Oesterheld, ma anche il profondo impegno civile che accomuna le loro opere.
Come ricordano i curatori, è un viaggio tra passato e futuro: da Mort Cinder, dove la memoria della storia torna attraverso secoli di guerre e violenza, a Sherlock Time, che guarda alle minacce del futuro, fino a L’Eternauta, dove passato e futuro si sovrappongono e il monito si trasforma in un appello alla resistenza.
Una vicenda artistica e umana destinata a sopravvivere al tempo: Oesterheld, sequestrato e ucciso dalla dittatura argentina nel 1977, continua a vivere attraverso le sue storie e attraverso l’arte visionaria di Alberto Breccia.
UNA VICENDA DEL 2053
L’arte universale di Héctor G. Oesterheld e Alberto Breccia
11 settembre – 22 novembre 2026
Inaugurazione: 11 settembre, ore 18
Palazzo Bisaccioni
Ingresso Costa Lombarda – Jesi (AN)
Ingresso libero
Orari:
Venerdì 16.30–19.30
Sabato 10.00–13.00 / 16.30–19.30
Domenica 16.30–19.30
Organizzata da ACCA Academy e Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi
con il sostegno del Ministero della Cultura
A cura di: Giovanni Nahmias e Alessio Trabacchini