E tu lo sai chi sono io?

Nino Miceli presenterà il suo libro nel corso di un incontro pubblico dedicato ai temi della legalità, del coraggio civile e della responsabilità individuale.

Venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Convegni del primo piano di Palazzo Bisaccioni (Piazza Colocci 4)

Imprenditore siciliano originario di Gela, attivo negli anni Novanta nel settore commerciale, Miceli è stato uno dei primi imprenditori in Italia a ribellarsi apertamente al racket delle estorsioni mafiose, denunciando i propri estorsori e rifiutando ogni forma di compromesso con la criminalità organizzata. La sua scelta, maturata dopo ripetute intimidazioni e gravi attentati alla propria attività, lo portò a collaborare con la magistratura e le forze dell’ordine, offrendo un contributo decisivo alle indagini contro le cosche locali.

La sua testimonianza ebbe un ruolo centrale nel processo “Bronx 2”, che si concluse con la condanna di numerosi esponenti di Cosa Nostra e della Stidda, segnando un passaggio rilevante nella lotta al racket nella Sicilia meridionale.

A seguito delle minacce di morte ricevute, Nino Miceli venne inserito in un programma di protezione per testimoni di giustizia, categoria che identifica cittadini non mafiosi che scelgono di collaborare con lo Stato. Fu così costretto ad abbandonare la propria città, il lavoro e la propria identità, ricostruendo la vita sotto altra veste. Un prezzo personale e familiare altissimo, che rende la sua vicenda una delle testimonianze civili più significative dell’antimafia non militante.

Nel tempo, il valore della sua scelta è stato riconosciuto anche sul piano istituzionale: la città di Gela gli ha conferito la cittadinanza onoraria quale segno di riconoscimento per il coraggio dimostrato e per l’esempio offerto alla collettività.

Il volume “E tu lo sai chi sono io?”, in continuità con il precedente “Io, il fu Nino Miceli”, racconta in prima persona questa esperienza, restituendo non solo i fatti giudiziari, ma anche le conseguenze umane, psicologiche e sociali di una scelta di legalità vissuta in solitudine e a caro prezzo.

Modera l’incontro:

Mauro Tarantino, Segretario Generale FCRJ

Interverranno, oltre all’autore:

  • Mario Mettifogo, Generale dell’Arma dei Carabinieri (RIS);
  • Gianfranco Requedaz, Maresciallo, ex Carabinieri del ROS.

L’evento si propone come un momento di riflessione pubblica sul valore della collaborazione tra cittadini e istituzioni nella difesa dello Stato di diritto e nella costruzione di una cultura della legalità.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.