Giornata del contemporaneo

Sabato 15 ottobre si è tenuta l' inaugurazione della mostra "L' ape turchese" dell' artista fabrianese Roberto Moschini. La mostra verrá esposta nelle sale museali di Palazzo Bisaccioni fino al 30 ottobre. L'esposizione è un interessante viaggio nella cultura tibetana, attraverso una straordinaria trasposizione in immagini dei "Canti di Lasha" del VI Dalai- Lama, vissuto nel XVIII secolo.

“La scuola Romana…”

Il 24 giugno 2016 alle ore 18,30 presso la sede della Fondazione sarà inaugurata la mostra ” La scuola Romana da Via Cavour agli anni ’50

LA SCUOLA ROMANA Invito 16-05-16

Dal 24 Giugno al 25 Settembre 2016, la Fondazione Cassa di risparmio di Jesi, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, organizza presso la propria sede di Palazzo Bisaccioni, in Piazza Colocci, n. 4 di Jesi, la mostra “La Scuola Romana, da Via Cavour agli anni ‘50”.

E’ il 1927 quando Antonietta Raphael e Mario Mafai vanno ad abitare proprio in Via Cavour al numero civico 325. Il palazzo in stile umbertino verrà demolito nel 1930 per far posto alla mussoliniana “Via dell’Impero”, oggi Via dei Fori Imperiali.

L’appartamento diverrà luogo di incontro di artisti, intellettuali e poeti, Enrico Falqui, Giuseppe Ungaretti, Libero de Libero, Leonardo Sinisgalli, Gino Bonichi (Scipione), Corrado Cagli, insieme ad Antonietta Raphael e Mario Mafai danno vita a quella che sarà definita da Roberto Longhi, padre della critica d’arte contemporanea italiana la prima Scuola Romana.

Ricorda Antonietta: «Roma da quelle parti era stupenda, tutte piazzette, casette e noi avevamo una casa all’ultimo piano con un terrazzo enorme, meraviglioso, dove mangiavamo, dipingevamo, chiacchieravamo, e di lì c’era quella veduta che faceva rimanere senza fiato.»

Nel corso degli anni, sotto l’impulso dei suoi tre maggiori protagonisti, Mafai, Raphael e Scipione, la Scuola Romana si svilupperà dagli Anni Trenta e Roberto Melli, Renato Marino Mazzacurati, Guglielmo Janni, Donatella Pinto, Fausto Pirandello, Ferruccio Ferrazzi, Corrado Cagli, Emanuele Cavalli, Giuseppe Capogrossi,  Renato Guttuso, i fratelli Afro e Mirko Basaldella, Leoncillo, Toti Scialoja, Pericle Fazzini, Alberto Ziveri, Renzo Vespignani e Giovanni Omiccioli, Francesco Trombadori, Luigi Bartolini e Orfeo Tamburi, daranno vita ad una Seconda Stagione, fino alla Seconda Guerra Mondiale.

Parallelamente la Galleria “2G” di Jesi allestirà un omaggio alla Scuola Romana ad opera dell’artista locale Danilo Santinelli.

Un prezioso catalogo a cura di Giancarlo Bassotti, con testi di Roberto Cresti e Nicoletta Rosetti, arricchisce e documenta l’evento.

 

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La mostra ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

Saranno visibili le opere dei seguenti artisti:

Scipione (Gino Bonichi)

Mario Mafai

Antonietta Raphael

Pericle Fazzini

Corrado Cagli

Emanuele Cavalli

Arnolfo Crucianelli

Afro Livio Basaldella

Guglielmo Janni

Luimgi Bartolini

Giovanni Omiccioli

Orfeo Tamburi

Giorgio De Chirico

Giuseppe Capogrossi

Alberto Ziveri

Renato Guttuso

Fausto Pirandello

Francesco Trombadori

 

 

Inaugurazione:

venerdi 24 giugno 2016 ore 18,30

 

Presentazione:

prof. Roberto Cresti – Università di Macerata

Interverrà l’Assessore Regionale alla Cultura dott. Moreno Pieroni

 

Orari di apertura: 9,30 – 13,00; 15,30 – 19,30, chiuso 15 agosto

 

Info: Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi – tel 0731 207523 e mail: info@fondazionecrj.it; Facebook (sale museali di palazzoBisaccioni)

 

 

 

Servizio di RAI TRE sulla mostra