Esposizione permanente.

 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, nell’ambito dei propri scopi statutari, ha scelto di privilegiare il settore dell’arte e della cultura impegnandosi attivamente nella conservazione e nella promozione del patrimonio artistico del territorio. Nel corso degli anni la storica sede di Palazzo Bisaccioni si è trasformata in un luogo di aggregazione culturale in cui è possibile fruire di una ampia offerta di attività espositive oltre che di conferenze e incontri formativi. Proprio all’interno di questi pregevoli spazi, si è deciso di dedicare una sala espositiva ad una selezione di opere scultoree del Maestro Sergio Tapia Radic, di origine cilena e noto a livello internazionale ma da molti anni residente nelle Marche.

Palazzo Bisaccioni Tutti i giorni 9.30/13 - 15.30/19.30 Chiuso 1° gennaio, 15 agosto, 25 dicembre INGRESSO LIBERO

 

 

Sergio Tapia Radic nasce a Puerto Natales in Cile l’8 maggio 1938 da madre (Radic) di origine slava e padre (Tapia) di origine spagnola, genitori che erano immigrati nel continente sudamericano nella metà dell’Ottocento. Inizia a viaggiare già in tenera età grazie al padre militare, sviluppando una sua sensibilità per la natura e per il valore profondo delle cose. Durante i numerosi spostamenti, che lo hanno portato a vivere in ogni parte del Cile, incluse isole quasi deserte dove mancava perfino la corrente elettrica, si appassiona all’arte leggendone e ammirandone i libri, in particolar modo quelli dedicati agli artisti italiani come Michelangelo e Donatello. La sua bravura come scultore viene riconosciuta, già negli anni in cui era ancora studente presso l’Università del Cile, vincendo nel 1962 e nel 1963 il Gran Premio de Honor: Feria Publica Nacional de Artes di Santiago del Cile e nel 1965 il Primo Premio alla Feria de Artes Plasticas promossa dalla Illustre Municipalidad de Viña del Mar.