Il filo rosso che lega insieme le opere in mostra

Terza conferenza di approfondimento sulla mostra “La ferita tra umano e divino”

con la dott.ssa Sara Tassi, curatrice della mostra

Venerdì 21 febbraio 2020 ore 18.00

Le 15 opere di arte medievale, moderna e contemporanea in mostra vogliono riflettere sulla ferita come archetipo della storia occidentale, secondo un approccio antropologico ancor prima che artistico.
Non esiste uomo che non sia stato toccato dalla ferita, non esiste epoca che non sia stata attraversata dalla ferita: essa è il fil rouge che lega questi capolavori, narrando un paradigma condiviso da ogni uomo sia dal punto di vista esistenziale, che spirituale, che culturale.
Il percorso della mostra prevede un accostamento delle opere antiche a quelle contemporanee per suscitare una riflessione sul senso più profondo dell’esistenza.

Ingresso libero.

Inaugurata il 30 novembre la mostra, realizzata in collaborazione con il Museo Diocesano di Jesi, dal titolo La ferita, tra umano e divino. Arte antica e contemporanea a confronto. Da Francesco da Rimini a Lucio Fontana a cura di Andrea Dall’Asta SJ, direttore della Galleria San Fedele di Milano e di Sara Tassi, storica dell’arte e conservatrice presso il Museo Diocesano di Jesi, Vi aspetta a Palazzo Bisaccioni fino al 29 febbraio 2020.

Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci, 4 a Jesi

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