Lucia Bellaspiga, figlia di esuli istriani e consigliere del Libero Comune di Pola in Esilio, giornalista del quotidiano "Avvenire" dal 2001, si occupa principalmente degli Interni e del settore 'Dossier' dedicato a servizi ed inchieste ad ampio raggio.
Ha pubblicato vari libri, tra i quali una biografia su Carlo Urbani, il primo medico italiano vittima della SARS, sullo scrittore Dino Buzzati in occasione del centenario della nascita e sul brigadiere dei Carabinieri Giuseppe Coletta, scomparso nella strage di Nasiriyah.
Ha partecipato in qualità di ospite ad alcune trasmissioni televisive delle reti Rai e Mediaset come Italia allo specchio, Cominciamo bene, Mattino 5, Alle Falde del Kilimangiaro, Tg2 Dossier, Tg1 Fa' la cosa giusta, durante il periodo del quinto anniversario della strage di Nasiriyah, assieme alla coautrice del libro "Il seme di Nasiriyah. Giuseppe Coletta il brigadiere dei bambini", Margherita Coletta.
Ha collaborato con numerosi quotidiani nazionali, quali II Giornale, L'Indipendente, La Repubblica, La Padania.

Premi e riconoscimenti:
- 2003 della prima edizione del premio in memoria della giornalista Maria Grazia Cutuli
- 2004 del premio giornalistico «Benedetta D'Intino» La storia dimostra che il passato si supera solo facendo i conti con esso e da esso imparando

L’espressione "massacri delle foibe", avvenuti tra il 1943 ed il 1946, indica gli eccidi ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia, avvenuti durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopoguerra, ad opera dei Comitati popolari di liberazione jugoslavi, con il conseguente abbandono delle proprie terre di circa 350.000 italiani. Il nome deriva dai grandi inghiottitoi carsici dove furono gettati molti dei corpi delle vittime, che nella Venezia Giulia sono chiamati, appunto, "foibe".
L’obiettivo del convegno è conservare e rinnovare la memoria di una tragedia fino a pochi anni fa dimenticata e che è tornata finalmente alla luce con grande fatica solo negli ultimi 20 anni.
Appuntamento che apre il primo semestre di quest’anno degli “Incontri in Fondazione”, confronti e proposte su temi di cultura ed attualità, organizzati dalla Fondazione.

Ingresso gratuito.