Il futuro del centro storico di Jesi

Con Massimo Bacci e Marco Broglia

Modera il giornalista Giovanni Moreschi

28 febbraio 2020 ore 18.00

Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci 4 a Jesi.

I centri storici cittadini rappresentano un fattore importante di sviluppo economico e culturale per i territori italiani.”

E’ l’argomento di cui si parlerà all’incontro organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, per il ciclo INCONTRI IN FONDAZIONE, il giorno venerdì 28 febbraio, alle ore 18.00 presso la sede di Jesi in piazza Colocci n. 4, con la partecipazione del Sindaco della Città di Jesi Massimo Bacci e del Presidente dell’Associazione Jesi centro Marco Broglia.

Il centro storico di Jesi è stato oggetto di molti interventi che hanno cambiato l’accesso e la fruibilità con accessi più efficaci e con la riorganizzazione e ammodernamento di contenitori anche storici.

Il recupero delle ex carceri, la sistemazione al piano terreno della biblioteca nel palazzo della Signoria, l’acquisizione del museo Stupor Mundi e la sistemazione della statua dell’imperatore Federico II all’interno delle mura, la riqualificazione dell’enoteca regionale. In sintesi sono molti gli interventi effettuati, rendendo il centro più bello e accessibile. Ora si è di fronte a nuovi progetti come la riqualificazione di piazza Pergolesi e la sistemazione della viabilità.

Si tratta di un cantiere aperto che ha reso Jesi più bella. Sui lavori c’è invece la preoccupazione dei commercianti e degli esercenti che temono lavori troppo lunghi e che possano incidere negativamente sull’andamento delle vendite.

Sarà un confronto aperto a tutti i cittadini ed agli operatori economici.


Dante e l’Europa

Nell’ambito della serie “INCONTRI IN FONDAZIONE”, convegni di approfondimento su temi di cultura ed attualità organizzati dalla Fondazione, abbiamo il piacere di proporre:

“Dante e l’Europa”

25 marzo 2020 ore 15.00

Sala “Pergolesi” c/o Hotel Federico II, Via Ancona n. 100 a Jesi

Riflessioni con il Prof. Corrado Bologna – Ordinario di filologia romanza alla Scuola Normale Superiore di Pisa

Introduce la Prof.ssa Costantina Marchegiani

Stimolante occasione di conoscere ed approfondire, con il Prof. Bologna, il rapporto tra Dante Alighieri e l’Europa nel “Dantedì”, giornata nazionale dedicata al poeta, istituita dal Consiglio dei Ministri.

Vista l’importanza del relatore, si sottolinea che è gradita una comunicazione di partecipazione indicando il numero ed il nominativo dei partecipanti entro la data del 20 marzo 2020.

Agli interessati sarà rilasciato un attestato di presenza.

Evento ad Ingresso gratuito

“Cos’ha Dante da dire oggi a noi e all’Europa? È facile che agli specialisti dica ancora molto, ma il vero problema è cogliere ciò che Dante racconta al mondo del Novecento. Dante vive soprattutto grazie all’Europa e al Novecento. Se non ci fosse stata l’Europa con i suoi grandi intellettuali forse non avremmo avuto quel Dante che abbiamo ricevuto in dono”.

Corrado Bologna (Torino, 26 novembre 1950) è un accademico e filologo italiano, interessato a filologia romanza, latino medievale, francese medievale, letteratura italiana, letteratura francese, linguistica storica.

Dopo il liceo classico si è laureato nel 1974 alla “Sapienza” di Roma, perfezionandosi in filologia moderna. Ha poi lavorato alla RAI, conducendo per anni le trasmissioni radiofoniche pomeridiane di Radio Tre, che gli hanno permesso di perfezionare le capacità di padroneggiare differenti temi culturali e le doti retoriche della comunicazione in pubblico; divenuto quindi ricercatore e professore presso l’Università di Chieti e all’Università di Ginevra, dal 1986 ha insegnato filologia romanza prima a Chieti, dove divenne preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, poi all’università di Roma “Sapienza” (1997-2004) e infine a Roma III, dove ha insegnato Filologia e linguistica romanza. Tiene corsi anche all’Università della Svizzera italiana (USI). Dal 2016 insegna Letterature romanze medioevali e moderne alla Scuola Normale Superiore.

Ha collaborato a riviste quali “Cultura neolatina”, “L’immagine riflessa”, “Critica del testo”, “Rivista di storia e letteratura religiosa”, “Studi danteschi”, “Studi germanici”, continuando a lungo a coltivare anche la comunicazione radiofonica a Rai Radio 3.

Tra i temi della sua ricerca, legata a diversi magisteri, Bologna studia e insegna poesia dei trovatori (in particolare Guglielmo IX d’Aquitania e Jaufré Rudel), il Medio Evo latino, la tradizione dei manoscritti e dei testi a stampa legati al concetto di canone classico italiano, l’opera dantesca, il Romanzo di Alessandro, Francesco Guicciardini, i rapporti tra le culture volgari italiana, occitanica e oitanica con gli ordini mendicanti, innanzitutto con i francescani, la filologia volgare del secolo XVI, Angelo Colocci, Pietro Bembo, Giulio Camillo Delminio, Ariosto (in particolare Orlando Furioso e Satire), il Don Chisciotte e la tradizione epico-cavalleresca italiana e spagnola, l’enciclopedismo e l’anamorfosi medievali, la vocalità (cfr. Flatus vocis, in più edizioni non solo italiane).

Per info e prenotazioni: 0731/207523 – info@fondazionecrj.it
Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30

L’Annunciazione ritrovata

La seconda conferenza di approfondimento della mostra “La ferita tra umano e divino” riguarderà il recupero dell’’opera “Annunciazione“, Anonimo, 1592 ( tempera e oro su tavola, 175×220 cm, Chiesa Collegiata SS. Annunziata di Montecarotto ) che è esposta a Palazzo Bisaccioni nell’ambito della mostra “La ferita, tra umano e divino“.

  L’interessante incontro che si svolgerà Venerdì 7 febbraio 2020 ore 18.00 Palazzo Bisaccioni,  è a cura della restauratrice Melissa Ceriachi in dialogo con la dott.ssa Giulia Giulianelli, storica dell’arte e conservatrice del Museo Diocesano di Jesi

Inaugurata il 30 novembre la mostra, realizzata in collaborazione con il Museo Diocesano di Jesi, dal titolo La ferita, tra umano e divino. Arte antica e contemporanea a confronto. Da Francesco da Rimini a Lucio Fontana a cura di Andrea Dall’Asta SJ, direttore della Galleria San Fedele di Milano e di Sara Tassi, storica dell’arte e conservatrice presso il Museo Diocesano di Jesi, Vi aspetta a Palazzo Bisaccioni fino al 29 febbraio 2020.

L’ Ingresso libero.

Grande successo per il Best Value Award 2019!

All’evento che si è tenuto venerdì 13 Dicembre presso la sede di Confindustria Ancona, sono stati presentati i risultati della ricerca che Imprenditore Smart conduce ogni anno, per conto della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi. Sala gremita di imprenditori marchigiani impegnati nella crescita economica e sociale della collettività. Sono stati premiati, in particolare, coloro i quali hanno guidato in maniera straordinaria la propria azienda, ponendo in essere scelte consapevoli al fine di creare valore d’impresa.

 Per scoprire i dettagli e scaricare il report completo delle ricerca clicca sul pulsante:

Incontro con la Diatech

Riparte la nuova edizione degli INCONTRI IN FONDAZIONE per l’anno 2020!

L’ormai consolidata serie di convegni e dibattiti organizzati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi nella prestigiosa sede di Palazzo Bisaccioni.

Primo appuntamento con “Diatech Srl, presentazione di una affermata realtà imprenditoriale”, relatore: Dott. Fabio Biondi.

Giovedì 23 gennaio ore 18.00.

Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci 4 a Jesi.

La Diatech opera nel campo della medicina molecolare ed è leader in Italia nella ricerca e nella commercializzazione di kit diagnostici per test farmacogenetici.

Questo Incontro in Fondazione, a cura del Presidente Diatech Fabio Biondi, è l’occasione per conoscere ed approfondire una eccellenza imprenditoriale italiana con sede a Jesi, che svolge la sua attività in collaborazione con Università italiane ed estere, ospedali ed enti di ricerca pubblici e privati.

La ferita, parabola dell’arte dell’Occidente

LA FERITA, PARABOLA DELL’ARTE DELL’OCCIDENTE. Conferenza di approfondimento sulla mostra La Ferita, tra umano e divino.

Sabato 18 gennaio ore 18.00 a Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci 4 a Jesi.

A cura di Andrea Dall’Asta.

La ferita è un simbolo che attraversa la storia dell’Occidente. Dalla lacerazione del velo del Tempio di Gerusalemme alla ferita del costato di Cristo, dallo squarcio nelle tenebre del fiat lux di Genesi allo zip di Barnett Newman e al taglio di Lucio Fontana, la ferita, se da un lato implica lacerazione e dolore, dall’altro consente un’apertura, un passaggio nella direzione di un oltre, di un assoluto. La ferita si fa in questo modo soglia, confine da attraversare, perché possiamo accedere a una rivelazione, a una trama di relazioni, alla creazione di inediti spazi di vita. Di fatto, la “ferita” è un simbolo della nostra storia.

L’evento è il primo dei tre convegni di approfondimento dedicati alla mostra.

Inaugurata il 30 novembre la mostra dal titolo La ferita, tra umano e divino. Arte antica e contemporanea a confronto. Da Francesco da Rimini a Lucio Fontana a cura di Andrea Dall’Asta SJ, direttore della Galleria San Fedele di Milano e di Sara Tassi, storica dell’arte e conservatrice presso il Museo Diocesano di Jesi, Vi aspetta a Palazzo Bisaccioni.

Ingresso libero.

Passato e futuro: la via degli ori

GRAND TOUR CULTURA 2019

Musei, archivi e biblioteche da custodi delle tradizioni a centri di sviluppo per il territorio

30 novembre 2019 – 15 marzo 2020

In collaborazione con: musei civici di palazzo Pianetti, museo Stupor mundi, Studio per le arti della stampa, museo Diocesano, biblioteca Planettiana

Le Sale Museali di Palazzo Bisaccioni con la collaborazione di Marchecraft e dell’Associazione Ori di Jesi, grazie all’adesione del Liceo Artistico Mannucci di Jesi, realizzano un’iniziativa dal titolo “Passato Futuro: La Via degli Ori”. Si vuol richiamare il passato raccontando la tradizione dell’artigianato orafo jesino e pensare al futuro con la progettazione di gioielli ispirati alle opere d’arte presenti a Palazzo Bisaccioni.

Gli studenti della sezione di “Design” del Liceo Artistico Mannucci di Jesi, dopo una visita alle Sale Museali di Palazzo Bisaccioni, guidati dai Proff. Luca Pettinari e Mauro Fabbri, realizzeranno dei progetti di gioielli liberamenti ispirati alle opere in mostra.

Il 20 gennaio 2020, nella Sala Convegni di Palazzo Bisaccioni, Maria Marchegiani, Presidente dell’Associazione Ori di Jesi e Federico Brocani di Marchecraft, alla presenza di alcune classi del Liceo Artistico Mannucci di Jesi, terranno un incontro pubblico sull’antica storia dell’artigianato orafo jesino e sulle modalità di votazione dei progetti realizzati dagli studenti. L’evento si prefigge di riscoprire e rivalutare la tradizione orafa jesina, guardando al futuro dell’arte orafa con l’utilizzo di nuove tecnologie.

Dal 20 gennaio 2020 al 16 febbraio 2020 i progetti da votare verranno esposti a Palazzo Bisaccioni e pubblicati sul profilo Instagram museocarisj per essere valutati dalla giuria dell’Associazione Ori di Jesi e tramite social. Il progetto scelto dall’Associazione e il progetto col maggior numero di “cuoricini” assegnati dagli utenti di Instagram riceveranno un premio che verrà erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

Il 19 febbraio 2020, con Maria Marchegiani dell’Associazione Ori di Jesi e Federico Brocani di Marchecraft, si terrà nella sala convegni di Palazzo Bisaccioni la cerimonia pubblica di premiazione dei due progetti vincitori con consegna degli attestati a tutti i partecipanti.

DETTAGLI EVENTI:

PERIODO DI SVOLGIMENTO EVENTO: lunedì 20/01/2020

ORARIO EVENTO: ore 9.30

Incontro pubblico “PASSATO FUTURO: LA VIA DEGLI ORI” – parte prima

Maria Marchegiani

Modera: Federico Brocani

INDIRIZZO: Sala Convegni di Palazzo Bisaccioni

DESCRIZIONE EVENTO: Maria Marchegiani, Presidente dell’Associazione Ori di Jesi e Federico Brocani di Marchecraft, alla presenza di alcune classi del Liceo Artistico Mannucci di Jesi, terranno un incontro pubblico sull’antica storia dell’artigianato orafo jesino. Verranno inoltre illustrate ai presenti le modalità di votazione dei progetti di artigianato orafo realizzati dagli studenti del Liceo Artistico di Jesi. L’evento si prefigge di riscoprire e rivalutare la tradizione orafa jesina, guardando al futuro dell’arte orafa con l’utilizzo di nuove tecnologie.

Dal 20 gennaio 2020 al 16 febbraio 2020 i progetti da votare verranno esposti a Palazzo Bisaccioni e pubblicati sul profilo Instagram museocarisj per essere valutati dalla giuria dell’Associazione Ori di Jesi e tramite social.

PERIODO DI SVOLGIMENTO ALTRO EVENTO: mercoledì 19/02/2020

ORARIO EVENTO: ore 18.00

Incontro pubblico “PASSATO FUTURO: LA VIA DEGLI ORI” – parte seconda

Maria Marchegiani

Modera: Federico Brocani

INDIRIZZO: Sala Convegni di Palazzo Bisaccioni

DESCRIZIONE EVENTO: Maria Marchegiani dell’Associazione Ori di Jesi e Federico Brocani di Marchecraft terranno una cerimonia pubblica di premiazione dei due progetti di artigianato orafo risultati vincitori in base al voto della giuria dell’Associazione Ori di Jesi e degli utenti Instagram su museocarisj. Verranno consegnati gli attestati a tutti i partecipanti e i premi ai due studenti risultati vincitori.

TELEFONO: 0731 207523

MAIL: info@fondazionecrj.it

BIGLIETTO DI INGRESSO: gratuito

ORARIO APERTURA MOSTRA: dal lunedì alla domenica 9.30-13.00 15.30-19.30 (escluso lunedì e mercoledì pomeriggio).

Best Value Award 2019

PREMIO ALLE AZIENDE MARCHIGIANE CHE CREANO VALORE

Best Value Award è un riconoscimento che la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, con la collaborazione di Imprenditore Smart, attribuisce alle aziende marchigiane che si distinguono negli anni per la loro capacità di creare valore.

Ragionare in termini di valore è una priorità per ogni imprenditore, in quanto rappresenta la sintesi delle due componenti fondamentali della gestione di un’impresa: la redditività e la dimensione finanziaria.

Per il Best Value Award 2019, seconda edizione del premio, l’analisi sul valore è stata integrata con una ricerca qualitativa sulle strategie di crescita adottate dalle migliori imprese marchigiane.

Alla premiazione interverranno:

  • Alfio Bassotti, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi
  • Sebastiano di Diego, CEO Imprenditore Smart
  • Mauro Tarantino, Segretario Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi
  • Luigi Jovacchini, CEO Consulenza & Risorse
  • Michele Silvestroni, I Bambini delle Fate

Modera l’evento Michele Romano, autore su diverse testate giornalistiche (tra le quali Il Sole 24 Ore, Il Resto del Carlino)

L’ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria

Alla conclusione dell’evento sarà offerto un ricco aperitivo.

Ti aspettiamo presso la sede di Confindustria Ancona Via ing. Roberto Bianchi 60131 Ancona

Cybersecurity, blockchain e protezione dei dati

Cybersecurity, blockchain e protezione dei dati:le attività economiche e le nuove sfide dell’era digitale

Giovedì 12 dicembre ore 18.00 Palazzo Bisaccioni

A cura del Prof. Francesco Tiezzi e del Prof. Francesco Casale dell’Università di Camerino.

Appuntamento che chiude l’anno 2019 per gli INCONTRI IN FONDAZIONE, l’ormai consolidata serie di convegni e dibattiti organizzati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

Il convegno si articolerà come segue:

Blockchain: non solo criptovalute

Relatore:       Prof. Francesco Tiezzi, Associato di Informatica Università di Camerino, Scuola di Scienze e Tecnologie

Sarà fatta una brevissima introduzione alla cybersecurity per arrivare velocemente alle tecnologie blockchain. Verranno descritti gli aspetti tecnologici e le relative problematiche di sicurezza. Infine saranno mostrate le opportunità offerte dalle blockchain di nuova generazione (basate su smart contract) applicabili a diversi contesti applicativi.

Blockchain e criptovalute: profili giuridici

Relatore:       Prof. Francesco Casale, Associato di Diritto Commerciale

Università di Camerino, Scuola di Giurisprudenza

Saranno trattate le criptovalute (in primis il bitcoin) ed il loro inquadramento giuridico, confrontandole con la nozione di moneta “giuridicamente rilevante”.

Sarà quindi affrontata la più ampia tematica della tecnologia blockchain la quale, dal campo delle criptovalute, si è rivelata suscettibile di impieghi in numerosi altri settori dell’economia e della società, dalle assicurazioni ai contratti commerciali internazionali, dalla filiera agroalimentare ai diritti di proprietà intellettuale soffermandosi sugli ultimi sviluppi normativi in Italia e UE.

L’incontro è ad ingresso libero.

Leonardo Da Vinci e le Marche

Incontro organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi per partecipare alle celebrazioni su Leonardo Da Vinci

A cura del giornalista e critico letterario Paolo Montanari, con le letture della professoressa Marta Fossa.

Leonardo alla fine del 1500 arrivò a Urbino dal Duca Valentino e questi lo inviò, nell’estate del 1502, a monitorare le rocche e fortificazioni militari per creare nuove strutture militari a Pesaro, Senigallia, Mondavio e la vicina Romagna. Leonardo fu un grande uomo di scienza e un curioso visitatore di luoghi marchigiani.

PAOLO MONTANARI accompagnerà il pubblico presente in questo viaggio con il supporto di MARTA FOSSA che leggera scritti aforismi e poesie del grande genio del Rinascimento

E’ gradita una comunicazione di partecipazione indicando il numero degli intervenienti.

Agli interessati sarà rilasciato un attestato di presenza.

La conferenza è ad ingresso libero.

Per info: 0731/207523 – info@fondazionecrj.it