Incontro con la Diatech

Riparte la nuova edizione degli INCONTRI IN FONDAZIONE per l’anno 2020!

L’ormai consolidata serie di convegni e dibattiti organizzati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi nella prestigiosa sede di Palazzo Bisaccioni.

Primo appuntamento con “Diatech Srl, presentazione di una affermata realtà imprenditoriale”, relatore: Dott. Fabio Biondi.

Giovedì 23 gennaio ore 18.00.

Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci 4 a Jesi.

La Diatech opera nel campo della medicina molecolare ed è leader in Italia nella ricerca e nella commercializzazione di kit diagnostici per test farmacogenetici.

Questo Incontro in Fondazione, a cura del Presidente Diatech Fabio Biondi, è l’occasione per conoscere ed approfondire una eccellenza imprenditoriale italiana con sede a Jesi, che svolge la sua attività in collaborazione con Università italiane ed estere, ospedali ed enti di ricerca pubblici e privati.

La ferita, parabola dell’arte dell’Occidente

LA FERITA, PARABOLA DELL’ARTE DELL’OCCIDENTE. Conferenza di approfondimento sulla mostra La Ferita, tra umano e divino.

Sabato 18 gennaio ore 18.00 a Palazzo Bisaccioni, Piazza Colocci 4 a Jesi.

A cura di Andrea Dall’Asta.

La ferita è un simbolo che attraversa la storia dell’Occidente. Dalla lacerazione del velo del Tempio di Gerusalemme alla ferita del costato di Cristo, dallo squarcio nelle tenebre del fiat lux di Genesi allo zip di Barnett Newman e al taglio di Lucio Fontana, la ferita, se da un lato implica lacerazione e dolore, dall’altro consente un’apertura, un passaggio nella direzione di un oltre, di un assoluto. La ferita si fa in questo modo soglia, confine da attraversare, perché possiamo accedere a una rivelazione, a una trama di relazioni, alla creazione di inediti spazi di vita. Di fatto, la “ferita” è un simbolo della nostra storia.

L’evento è il primo dei tre convegni di approfondimento dedicati alla mostra.

Inaugurata il 30 novembre la mostra dal titolo La ferita, tra umano e divino. Arte antica e contemporanea a confronto. Da Francesco da Rimini a Lucio Fontana a cura di Andrea Dall’Asta SJ, direttore della Galleria San Fedele di Milano e di Sara Tassi, storica dell’arte e conservatrice presso il Museo Diocesano di Jesi, Vi aspetta a Palazzo Bisaccioni.

Ingresso libero.

Passato e futuro: la via degli ori

GRAND TOUR CULTURA 2019

Musei, archivi e biblioteche da custodi delle tradizioni a centri di sviluppo per il territorio

30 novembre 2019 – 15 marzo 2020

In collaborazione con: musei civici di palazzo Pianetti, museo Stupor mundi, Studio per le arti della stampa, museo Diocesano, biblioteca Planettiana

Le Sale Museali di Palazzo Bisaccioni con la collaborazione di Marchecraft e dell’Associazione Ori di Jesi, grazie all’adesione del Liceo Artistico Mannucci di Jesi, realizzano un’iniziativa dal titolo “Passato Futuro: La Via degli Ori”. Si vuol richiamare il passato raccontando la tradizione dell’artigianato orafo jesino e pensare al futuro con la progettazione di gioielli ispirati alle opere d’arte presenti a Palazzo Bisaccioni.

Gli studenti della sezione di “Design” del Liceo Artistico Mannucci di Jesi, dopo una visita alle Sale Museali di Palazzo Bisaccioni, guidati dai Proff. Luca Pettinari e Mauro Fabbri, realizzeranno dei progetti di gioielli liberamenti ispirati alle opere in mostra.

Il 20 gennaio 2020, nella Sala Convegni di Palazzo Bisaccioni, Maria Marchegiani, Presidente dell’Associazione Ori di Jesi e Federico Brocani di Marchecraft, alla presenza di alcune classi del Liceo Artistico Mannucci di Jesi, terranno un incontro pubblico sull’antica storia dell’artigianato orafo jesino e sulle modalità di votazione dei progetti realizzati dagli studenti. L’evento si prefigge di riscoprire e rivalutare la tradizione orafa jesina, guardando al futuro dell’arte orafa con l’utilizzo di nuove tecnologie.

Dal 20 gennaio 2020 al 16 febbraio 2020 i progetti da votare verranno esposti a Palazzo Bisaccioni e pubblicati sul profilo Instagram museocarisj per essere valutati dalla giuria dell’Associazione Ori di Jesi e tramite social. Il progetto scelto dall’Associazione e il progetto col maggior numero di “cuoricini” assegnati dagli utenti di Instagram riceveranno un premio che verrà erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

Il 19 febbraio 2020, con Maria Marchegiani dell’Associazione Ori di Jesi e Federico Brocani di Marchecraft, si terrà nella sala convegni di Palazzo Bisaccioni la cerimonia pubblica di premiazione dei due progetti vincitori con consegna degli attestati a tutti i partecipanti.

DETTAGLI EVENTI:

PERIODO DI SVOLGIMENTO EVENTO: lunedì 20/01/2020

ORARIO EVENTO: ore 9.30

Incontro pubblico “PASSATO FUTURO: LA VIA DEGLI ORI” – parte prima

Maria Marchegiani

Modera: Federico Brocani

INDIRIZZO: Sala Convegni di Palazzo Bisaccioni

DESCRIZIONE EVENTO: Maria Marchegiani, Presidente dell’Associazione Ori di Jesi e Federico Brocani di Marchecraft, alla presenza di alcune classi del Liceo Artistico Mannucci di Jesi, terranno un incontro pubblico sull’antica storia dell’artigianato orafo jesino. Verranno inoltre illustrate ai presenti le modalità di votazione dei progetti di artigianato orafo realizzati dagli studenti del Liceo Artistico di Jesi. L’evento si prefigge di riscoprire e rivalutare la tradizione orafa jesina, guardando al futuro dell’arte orafa con l’utilizzo di nuove tecnologie.

Dal 20 gennaio 2020 al 16 febbraio 2020 i progetti da votare verranno esposti a Palazzo Bisaccioni e pubblicati sul profilo Instagram museocarisj per essere valutati dalla giuria dell’Associazione Ori di Jesi e tramite social.

PERIODO DI SVOLGIMENTO ALTRO EVENTO: mercoledì 19/02/2020

ORARIO EVENTO: ore 18.00

Incontro pubblico “PASSATO FUTURO: LA VIA DEGLI ORI” – parte seconda

Maria Marchegiani

Modera: Federico Brocani

INDIRIZZO: Sala Convegni di Palazzo Bisaccioni

DESCRIZIONE EVENTO: Maria Marchegiani dell’Associazione Ori di Jesi e Federico Brocani di Marchecraft terranno una cerimonia pubblica di premiazione dei due progetti di artigianato orafo risultati vincitori in base al voto della giuria dell’Associazione Ori di Jesi e degli utenti Instagram su museocarisj. Verranno consegnati gli attestati a tutti i partecipanti e i premi ai due studenti risultati vincitori.

TELEFONO: 0731 207523

MAIL: info@fondazionecrj.it

BIGLIETTO DI INGRESSO: gratuito

ORARIO APERTURA MOSTRA: dal lunedì alla domenica 9.30-13.00 15.30-19.30 (escluso lunedì e mercoledì pomeriggio).

Best Value Award 2019

PREMIO ALLE AZIENDE MARCHIGIANE CHE CREANO VALORE

Best Value Award è un riconoscimento che la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, con la collaborazione di Imprenditore Smart, attribuisce alle aziende marchigiane che si distinguono negli anni per la loro capacità di creare valore.

Ragionare in termini di valore è una priorità per ogni imprenditore, in quanto rappresenta la sintesi delle due componenti fondamentali della gestione di un’impresa: la redditività e la dimensione finanziaria.

Per il Best Value Award 2019, seconda edizione del premio, l’analisi sul valore è stata integrata con una ricerca qualitativa sulle strategie di crescita adottate dalle migliori imprese marchigiane.

Alla premiazione interverranno:

  • Alfio Bassotti, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi
  • Sebastiano di Diego, CEO Imprenditore Smart
  • Mauro Tarantino, Segretario Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi
  • Luigi Jovacchini, CEO Consulenza & Risorse
  • Michele Silvestroni, I Bambini delle Fate

Modera l’evento Michele Romano, autore su diverse testate giornalistiche (tra le quali Il Sole 24 Ore, Il Resto del Carlino)

L’ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria

Alla conclusione dell’evento sarà offerto un ricco aperitivo.

Ti aspettiamo presso la sede di Confindustria Ancona Via ing. Roberto Bianchi 60131 Ancona

Cybersecurity, blockchain e protezione dei dati

Cybersecurity, blockchain e protezione dei dati:le attività economiche e le nuove sfide dell’era digitale

Giovedì 12 dicembre ore 18.00 Palazzo Bisaccioni

A cura del Prof. Francesco Tiezzi e del Prof. Francesco Casale dell’Università di Camerino.

Appuntamento che chiude l’anno 2019 per gli INCONTRI IN FONDAZIONE, l’ormai consolidata serie di convegni e dibattiti organizzati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

Il convegno si articolerà come segue:

Blockchain: non solo criptovalute

Relatore:       Prof. Francesco Tiezzi, Associato di Informatica Università di Camerino, Scuola di Scienze e Tecnologie

Sarà fatta una brevissima introduzione alla cybersecurity per arrivare velocemente alle tecnologie blockchain. Verranno descritti gli aspetti tecnologici e le relative problematiche di sicurezza. Infine saranno mostrate le opportunità offerte dalle blockchain di nuova generazione (basate su smart contract) applicabili a diversi contesti applicativi.

Blockchain e criptovalute: profili giuridici

Relatore:       Prof. Francesco Casale, Associato di Diritto Commerciale

Università di Camerino, Scuola di Giurisprudenza

Saranno trattate le criptovalute (in primis il bitcoin) ed il loro inquadramento giuridico, confrontandole con la nozione di moneta “giuridicamente rilevante”.

Sarà quindi affrontata la più ampia tematica della tecnologia blockchain la quale, dal campo delle criptovalute, si è rivelata suscettibile di impieghi in numerosi altri settori dell’economia e della società, dalle assicurazioni ai contratti commerciali internazionali, dalla filiera agroalimentare ai diritti di proprietà intellettuale soffermandosi sugli ultimi sviluppi normativi in Italia e UE.

L’incontro è ad ingresso libero.

Leonardo Da Vinci e le Marche

Incontro organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi per partecipare alle celebrazioni su Leonardo Da Vinci

A cura del giornalista e critico letterario Paolo Montanari, con le letture della professoressa Marta Fossa.

Leonardo alla fine del 1500 arrivò a Urbino dal Duca Valentino e questi lo inviò, nell’estate del 1502, a monitorare le rocche e fortificazioni militari per creare nuove strutture militari a Pesaro, Senigallia, Mondavio e la vicina Romagna. Leonardo fu un grande uomo di scienza e un curioso visitatore di luoghi marchigiani.

PAOLO MONTANARI accompagnerà il pubblico presente in questo viaggio con il supporto di MARTA FOSSA che leggera scritti aforismi e poesie del grande genio del Rinascimento

E’ gradita una comunicazione di partecipazione indicando il numero degli intervenienti.

Agli interessati sarà rilasciato un attestato di presenza.

La conferenza è ad ingresso libero.

Per info: 0731/207523 – info@fondazionecrj.it

Il Murri di Jesi, un illustre passato e un futuro da scrivere

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi è lieta di invitare la S.V. alla presentazione del libro  “Il Murri di Jesi, un illustre passato e un futuro da scrivere” a cura del dott. Marco Torcoletti, che si terrà a palazzo Bisaccioni giovedì 21 novembre alle ore 18.00.

Il saggio, pubblicato dall’Associazione Culturale Res Humanae, con il sostegno e il patrocinio della Fondazione Carisj, del Comune di Jesi e del Lions Club Cittadino, ripercorre la storia dell’ex sanatorio, costruito nell’ambito del piano nazionale di contrasto alla tubercolosi, a circa 80 anni dall’ inaugurazione dell’ospedale jesino, nel 1938. Iniziativa editoriale nata da un’idea del dott. Marco Candela, l’evento sarà moderato dal giornalista del settimanale “Gente”, dott. Luca Angelucci.

Libriàmoci

Venerdì 8 novembre 2019 ore 18.00

Palazzo Bisaccioni, P.zza Colocci n. 4 a Jesi

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi propone un incontro in Biblioteca.
E’ un invito a liberarci dagli assilli della quotidianità librandoci nel regno del libro. Un colloquio sulla necessità della lettura avviato dal Prof. Fabio Ciceroni.
La lettura nuoce gravemente all’ignoranza, suona lo slogan. Un altro suono giunge dalla statistica: a fronte di una ripresa del mercato italiano dei libri (+4%/2019 sinora) c’è allarme sul calo dei lettori (-3,4). Troppi nuovi libri? Probabilmente sì, non tutti necessari. Tanti nemici dei libri? Certo. Annaspando tra i flutti vasti dell’assodata “civiltà dell’immagine”, il primo posto è passato dalla televisione al richiamo dilagato della sirena digitale. Vera e propria “industria della coscienza”, finisce con l’aver creato una sottocultura di massa totalitaria, ove l’umano soccombe al prevalere della comodità del mezzo che lo fa sentire sempre più informato, intelligente, emozionato, rilassato, superficialmente incuriosito, mai annoiato. Ma anche supponente, sospeso sull’orlo dell’ignoranza. Così anche l’editoria e persino la letteratura perdono il mordente della conoscenza, nel tentativo di inseguire l’immagine, imboccando la prevalente strada dell’intrattenimento. Ma altra è la funzione della lettura di un libro. Non è un’attività meramente ricettiva. Il suo antidoto sta nella parola scritta su carta quando ci dice chi noi siamo, che cosa il mondo, il tempo, il senso delle cose. Un colloquio segreto ed attivo tra autore e lettore, di reciproco scambio inquieto ed interrogativo, di illuminazione e di immaginazione. Così il libro – di scienza, filosofia, letteratura, poesia…- diventa una guida all’essenza di un’esistenza, in un’avventura infinita e personalissima.
Ne consegue che il luogo dei libri, personale o pubblico, la biblioteca, resta un’arca della conoscenza di sé e di ogni possibile universo. Anche perché è l’unico dimostrato luogo di conservazione nel tempo storico, sempre pronto ad affrontare il cammino di qualche secolo senza rischiare l’obsolescenza a cui si condanna l’adorata rapidità del mezzo di massa.
Sarà anche occasione per toccare fisicamente il patrimonio librario raccolto nella Biblioteca della stessa Fondazione. Senza complessi dunque, Incontriamoci pure in Biblioteca.


L’incontro è ad ingresso libero.

Il ” giogo” d’azzardo

 

Gli Incontri in Fondazione ripartono dopo la pausa estiva con il convegno dal titolo IL “GIOGO” D’AZZARDO: LUDOPATIA PARTE PRIMA, a cura dell’Avv. Osvaldo Asteriti, autore dell’omonimo libro.
Il volume “Il giogo d’azzardo”, edito da Affinità Elettive, raccoglie l’impegno dell’Avvocato Asteriti contro il gioco d’azzardo degli ultimi anni.

“Nel libro – spiega Asteriti – ho cercato di mettere in luce alcuni degli aspetti più insidiosi del gioco d’azzardo, oscurati dalla comunicazione fornita dagli stessi operatori del gambling. Che cos’è il gioco d’azzardo, quante persone giocano d’azzardo, quanto spendono realmente e, soprattutto, quali inganni e quali pericoli per la salute nasconde?”.
Il libro rappresenta una sorta di manuale di sopravvivenza, utile ad adulti e minori, in un mondo che può essere molto pericoloso, se non viene illuminato da una comunicazione corretta e completa, al quale molte persone si avvicinano ingenuamente, illudendosi di inseguire un sogno di facile ricchezza, con il rischio di precipitare nell’incubo della dipendenza.